Certificazione Ditals di I livello

ditalsLa Certificazione DITALS di I livello è un titolo culturale che certifica una competenza specifica in didattica dell’italiano a stranieri  rivolta a un particolare profilo di apprendenti (bambini, adolescenti, adulti e anziani, immigrati, studenti universitari, apprendenti di origine italiana, apprendenti di madrelingua omogenea: cinese, arabo, giapponese, russo, tedesco, operatori turistico-alberghieri, religiosi cattolici e studenti USA – University Study Abroad) ed una competenza di base in didattica dell’italiano a stranieri.

Può accedere all’esame chi sia in possesso di ognuno dei seguenti requisiti:

1. Per i candidati di madrelingua italiana il possesso di un livello minimo A2 del QCER in una lingua straniera sulla base di uno dei seguenti titoli: certifcazione internazionale o laurea specifica (laurea in lingue) o il superamento di un esame universitario nella lingua scelta o titolo di studio ottenuto nel paese della lingua straniera scelta. In mancanza del titolo la competenza nella lingua straniera sarà verificata prima dello svolgimento della prova d’esame, tramite la traduzione di una breve frase dall’italiano alla lingua straniera indicata dal candidato.

Per i candidati di madrelingua non italiana: Certificazione internazionale di italiano di livello C1 del QCER

2. Diploma di laurea / Diploma di scuola superiore (valido per l’ammissione all’Università nel Paese in cui è stato conseguito)

3. Formazione glottodidattica (minimo 24 ore) che può essere soddisfatta scegliendo una tra queste modalità:

  • partecipazione al corso di orientamento DITALS di I livello presso l’Università per Stranieri di Siena
  • frequenza di 2 moduli on line organizzati dal Centro DITALS – Università per Stranieri di Siena
  • partecipazione ad un corso di orientamento in presenza presso gli enti monitorati DITALS
  • partecipazione ad un corso universitario del settore scientifico disciplinare L-LIN02 equivalente ad almeno 3 CFU e superamento dell’esame finale

4. Dichiarazione che attesti attività didattica svolta, secondo uno dei seguenti casi:

  • almeno 60 ore di  insegnamento di lingua italiana in classi di italiano a stranieri;
  • almeno 60 ore di tirocinio in classi di italiano per stranieri, in Italia o all’estero;
  • almeno 60 ore di insegnamento di qualsiasi materia presso qualunque tipo di ente o scuola pubblica o privata (anche presso enti di volontariato) di cui almeno 15 ore devono essere di insegnamento o tirocinio in classi di italiano a stranieri.

Le ore di attività didattica richieste possono essere cumulabili purché incluse nelle tipologie sopra indicate. 

5. Certificazione informatica ECDL o titolo omologo. In mancanza della certificazione la competenza informatica sarà verificata prima dello svolgimento della prova d’esame tramite specifico quesito.

PUNTI DI FORZA DELLA CERTIFICAZIONE DITALS DI I LIVELLO

Si tratta dell’unica certificazione che attesta la competenza per specifici profili di apprendenti; tale suddivisione è utile solo se si ha la necessità di spendere la certificazione esclusivamente in un ambito specifico (apprendenti bambini, apprendenti studenti universitari, operatori turistico-alberghieri, religiosi cattolici ecc.).

La certificazione Ditals di I livello e l’unica certificazione che consente un accesso relativamente rapido ai diplomati, anche se piuttosto dispendioso. I diplomati, infatti, possono accedere alla certificazione seguendo una specifica formazione e svolgendo un numero minimo di ore di tirocinio/insegnamento. Mentre l’esperienza didattica è liberalizzata e si può svolgere presso qualsiasi ente, la formazione è ristretta all’ambito dell’Università per Stranieri e degli enti con questa convenzionati.

La certificazione Ditals è scalabile. Infatti il possesso della certificazione Ditals di I livello costituisce una corsia preferenziale per l’accesso alla certificazione di livello più elevato che, anche in questo caso, può essere raggiunta con il diploma di scuola media superiore. Il percorso che con un diploma consente di arrivare alla certificazione di II grado, tuttavia, è decisamente il più dispendioso.

Questa certificazione è abbastanza popolare e non è difficile trovare una sede per sostenere l’esame.

PUNTI DI DEBOLEZZA DELLA CERTIFICAZIONE DITALS DI I LIVELLO

Punto da non sottovalutare è la stabilità dei requisiti che negli ultimi due anni hanno subito modifiche rilevanti sia per quanto riguarda le competenze (dal 2015 sono richieste competenze linguistiche e informatiche che prima non erano richieste) sia per quanto riguarda l’esperienza (le ore previste come tirocinio fino al 2015 comprendono ora almeno 15 ore di insegnamento in classi di italiano a stranieri). Inoltre, fino al 2015 si poteva accedere alla certificazione senza sottostare ad una specifica formazione o, addirittura, “da privatisti”. Dal 2015 è obbligatoria la frequenza di un corso tranne nel caso in cui si possa far valere un “corso universitario del settore scientifico disciplinare L-LIN02 equivalente ad almeno 3 CFU e superamento dell’esame finale”.

Questa evoluzione continua dei requisiti consiglia di essere piuttosto rapidi nel maturare/conseguire gli stessi in vista dell’accesso all’esame in quanto, se si prevede un orizzonte temporale anche a medio termine, non è detto che i requisiti non cambino ulteriormente, costringendo chi aspira alla certificazione, come già avvenuto per il passato, ad una continua “corsa al requisito”, già dispendiosa di per sé e non risolutiva, poiché si tratta solo di garantirsi l’accesso all’esame senza la benché minima ipoteca sul titolo che, ovviamente, nonostante la formazione e l’esperienza acquisita non può essere considerato come “già in tasca”.

La divisione in profili di apprendenti costituisce, in un certo senso, una eccessiva frammentazione delle competenze certificate, stante il numero elevato di profili di apprendenti e la loro, a volte estrema, specificità.

La certificazione Ditals di I livello, insieme a quella di livello superiore, è l’unica certificazione a richiedere:

– competenze linguistiche di livello A2 (quadro comune europeo di riferimento per le lingue) in una lingua straniera a scelta del candidato;

– certificazione informatica ECDL o titolo omologo

Qualora il candidato non sia in possesso di tali titoli sarà sottoposto, prima dell’esame, ad appositi quesiti volti a verificare le competenze linguistiche e informatiche.

Il percorso formativo è obbligato. Non solo non ci si può preparare autonomamente e presentarsi all’esame “da privatista” (come per le altre certificazioni) ma il percorso di studi non è liberalizzato e ci si deve rivolgere solo ad enti autorizzati dall’Università per Stranieri. In questo senso la certificazione Ditals costituisce un sistema chiuso nel quale è possibile entrare con altre certificazioni ma dal quale, una volta entrati, è difficile svincolarsi. Infatti è possibile accedere al Ditals di II livello se si è in possesso delle certificazioni Cedils e Dils-PG ma non è possibile accedere alle certificazioni Cedils e Dils-PG avendo già conseguito la certificazione Ditals di I livello.

Ne consegue che il percorso formativo sia decisamente più oneroso rispetto alle altre certificazioni. Mentre per qualsiasi altra certificazione occorre mettere in conto solo le spese relative ai testi e alle tasse d’esame, per la certificazione Ditals di I livello occorre considerare, in più, il costo della formazione e l’eventuale costo del tirocinio/insegnamento che, se non già maturato, non sempre si può svolgere gratuitamente.

SEDI D’ESAME DITALS IN ITALIA

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