Preparazione alle certificazioni di Italiano L2: in quanto tempo prepararsi a Cedils, Ditals e Dils-PG?
Per la preparazione alle certificazioni di italiano L2 è necessario considerare non solo il tempo da dedicare allo studio, ma anche e soprattutto quello necessario a simulazioni d’esame con prove pratiche ed esercitazioni.
Calcolare bene i tempi per la preparazione alle certificazioni di Italiano L2 è fondamentale per:
- Pianificare il tempo da dedicare al corso, alle simulazioni ed ai test
- Non tralasciare parti di programma ritenute erroneamente non importanti
- Prevedere il tempo extra necessario a ripetere il programma di studio
- Avere la possibilità di colmare eventuali le lacune emerse con lo svolgimento di test e simulazioni d’esame
Preparazione alle certificazioni di italiano L2: per ciascuno tempistiche differenti
Sulla valutazione del tempo da dedicare allo studio influiscono fattori personali che solo ciascun candidato può valutare, quali il tempo a disposizione, le competenze pregresse, lo studio per formazioni già in corso.
A seconda dei casi questi fattori possono incidere abbreviando o allungando i tempi necessari per la preparazione alle certificazioni di italiano L2, ma in ogni caso sono dati che è necessario valutare visto l’impatto positivo o negativo.
Preparazione alle certificazioni di italiano L2: suggerimenti per l’organizzazione dello studio
Nelle immagini seguenti vi suggeriamo dei casi tipo a seconda del periodo in cui sono previsti gli esami. Al netto dei casi in cui i candidati siano già in possesso di una formazione, almeno affine, che consenta di far fluire più velocemente la preparazione, suggeriamo di considerare (e se possibile rispettare) la scansione temporale indicata nelle immagini seguenti.
Regola N. 1: non sottovalutare gli esami
Quando si parla di esami ciascuno di noi fa riferimento alla propria esperienza pregressa e nella maggior parte dei casi si fa riferimento agli esami universitari. La preparazione alle certificazioni di italiano L2 però va affrontata in modo differente per diversi motivi:
La durata degli esami. Si tratta di prove che prevedono una durata uguale o superiore alle 5 ore, non proprio una passeggiata di salute quindi. Gli esami universitari con una durata temporale così lunga sono rarissimi e quasi mai ci sarà capitata in passato un’esperienza con esami del genere.
La modalità di somministrazione della prova. Anche se la struttura degli esami di certificazione in italiano L2 è differente a seconda dell’esame la caratteristica comune è che si tratta di esami solo scritti o che prevede la maggior parte scritta con una parte orale che, ove prevista, è di pochi minuti rispetto alla durata complessiva della prova.
Il tipo di domande. Le domande a scelta multipla o vero/falso sono limitate. Gli esami testano competenze prevalentemente pratiche e quindi prevedono delle tracce da svolgere partendo spesso da testi di input. La difficoltà maggiore quindi nella preparazione alle certificazioni di italiano L2 non è costituita dalle competenze teoriche ma da quelle pratiche.
Un paio di mesi di studio consentono, nella maggior parte dei casi, di acquisire queste competenze ma poi bisogna essere in grado di utilizzarle disinvoltamente e riuscire a metterle in pratica nel tempo richiesto dall’esame. Di qui il consiglio di esercitarsi con le simulazioni d’esame.
Regola N. 2: focalizzati sull’obiettivo
Non pensare che lo scopo sia la conclusione del corso, lo scopo è l’esame. Iscriversi programmando il completamento del corso in linea con la data d’esame o qualche giorno prima è un errore molto comune. Pensare che in questo modo la preparazione sia “fresca” e giunta al top non è realistico. In questo tipo di esami non è necessario solo dimostrare di sapere ma occorre dimostrare di saper fare. È importantissimo quindi non solo prendere dimestichezza con i contenuti ma riuscire a gestire i tempi ed usare disinvoltamente gli strumenti acquisiti durante la formazione. Per questo serve considerare, una volta concluso il corso, un periodo di circa un mese per poter ripetere il programma ed esercitarsi con simulazioni e prove d’esame precedenti che sono già disponibili alla fine del corso.
L’ideale quindi sarebbe iniziare a studiare almeno 4 mesi prima della data d’esame verso cui ci si orienta a sostenere la prova e concludere la formazione almeno un mese prima.
In questo video alcune considerazioni sui tempi necessari per la preparazione alle certificazioni di italiano L2: Cedils, Ditals e Disl-PG.

Il programma per la preparazione alle certificazioni di italiano L2
Qui il programma nel dettaglio che proponiamo nei nostri corsi di preparazione alle certificazioni di italiano L2 con PERCORSI SPECIFICI PER CIASCUN ESAME che si possono indicare in fase di iscrizione.