Caratteristiche della certificazione Ditals I
Punti di forza della certificazione Ditals I
Si tratta dell’unica certificazione che attesta, oltre ad una competenza generale di base, anche una competenza per specifici profili di apprendenti; tale suddivisione è utile solo se si ha la necessità di spendere la certificazione esclusivamente in un ambito specifico (ne elenchiamo alcuni solo a titolo esemplificativo e non esaustivo: apprendenti bambini, apprendenti studenti universitari, operatori turistico-alberghieri, religiosi cattolici ecc.).
La certificazione Ditals di I livello e l’unica certificazione che consente un accesso relativamente rapido ai diplomati, anche se piuttosto dispendioso. I diplomati, infatti, possono accedere alla certificazione seguendo una specifica formazione e svolgendo un numero minimo di ore di tirocinio/insegnamento. Mentre l’esperienza didattica è liberalizzata e si può svolgere presso qualsiasi ente, la formazione è ristretta all’ambito dell’Università per Stranieri di Siena e degli enti con questa convenzionati.
La certificazione Ditals è scalabile. Infatti il possesso della certificazione Ditals di I livello costituisce una corsia preferenziale per l’accesso alla certificazione di livello più elevato che, anche in questo caso, può essere raggiunta con il diploma di scuola media superiore. Il percorso che con un diploma consente di arrivare alla certificazione di II livello, tuttavia, è decisamente il più dispendioso.
Questa certificazione è abbastanza popolare e non è difficile trovare una sede per sostenere l’esame.
Caratteristiche tipiche ed elementi “a doppio taglio” della certificazione Ditals I
In questa sezione presentiamo caratteristiche peculiari di ogni certificazione rispetto alle altre ed indichiamo quali potrebbero essere dei punti che a seconda dei casi potrebbero rappresentare un vantaggio o uno svantaggio.
Dal 2020 le domande volte a testare le competenze informatiche e linguistiche (utili in caso il candidato non possa vantare gli specifici titoli elencati che soddisfano il requisito in questione) non vengono somministrate da tutte le sedi. In alcune sedi d’esame poi tali competenze vengono testate e quindi riconosciute (esclusivamente in funzione dell’accesso all’esame) previa versamento di quote ulteriori ed il costo finale dell’esame potrebbe quindi aumentare.
Punti di debolezza della certificazione Ditals I
La certificazione Ditals di I livello, come la certificazione Dils-PG di I livello, non è riconosciuta dal MIUR che in occasione dei concorsi a cattedra non attribuisce punteggio alle certificazioni di I livello.
Punto da non sottovalutare è la stabilità dei requisiti che negli ultimi due anni hanno subito modifiche rilevanti sia per quanto riguarda le competenze (dal 2015 sono richieste competenze linguistiche e informatiche che prima non erano richieste) sia per quanto riguarda l’esperienza (le ore previste come tirocinio fino al 2015 comprendono ora almeno 15 ore di insegnamento in classi di italiano a stranieri).
Fino al 2015 si poteva accedere alla certificazione senza svolgere una specifica formazione o, addirittura, da privatisti. Dal 2015 è obbligatoria la frequenza di un corso in presenza tranne nel caso in cui si possa far valere un “corso universitario in area glottodidattica equivalente ad almeno 3 CFU e superamento dell’esame finale”. Solo se si è in possesso di questi CFU infatti è possibile frequentare un corso online.
Questa evoluzione continua dei requisiti, modificati ulteriormente nel 2020 e nel 2021, che nelle intenzioni dell’Unistrasi ha lo scopo di garantire una sempre maggiore qualità della certificazione, consiglia di essere piuttosto rapidi nel maturare/conseguire gli stessi in vista dell’accesso all’esame. Queste continue modifiche suggeriscono di programmare l’esame in un orizzonte temporale a breve o al massimo medio termine. Solo in questo modo infatti si può evitare di incorrere in ulteriori cambiamenti dei requisiti che costringono chi aspira alla certificazione, come già avvenuto in passato, ad una continua e dispendiosa “corsa al requisito”. Va considerato che i requisiti sono stabiliti solo per l’accesso all’esame senza la benché minima ipoteca sul titolo o vantaggi di sorta nella valutazione finale.
La divisione in profili di apprendenti, caratteristica unica nel panorama delle certificazioni glottodidattiche, costituisce a nostro avviso una eccessiva frammentazione delle competenze certificate, stante il numero elevato di profili di apprendenti e la loro, a volte esasperata, specificità. Infatti per alcuni profili di apprendenti, evidentemente maggiormente richiesti, le sessioni d’esame sono più numerose rispetto a quelle disponibili per altri profili.
Dal 2020 infine non è più possibile sostenere l’esame Ditals I per più profili di apprendenti nella stessa sessione.
La certificazione Ditals di I livello, insieme a quella di livello superiore, è l’unica certificazione a richiedere:
- competenze linguistiche;
- competenze informatiche (dal 2021 non più prerequisiti di accesso ma integrate nella prova d’esame come competenze digitali)
Dal 2020 le domande volte a testare le competenze informatiche e linguistiche (utili in caso il candidato non possa vantare gli specifici titoli elencati che soddisfano il requisito in questione) non vengono somministrate da tutte le sedi. In alcune sedi d’esame poi tali competenze vengono testate e quindi riconosciute (esclusivamente in funzione dell’accesso all’esame) previa versamento di quote ulteriori ed il costo finale dell’esame potrebbe quindi aumentare.
Il percorso formativo, come si diceva, è obbligato. Non solo non ci si può preparare autonomamente e presentarsi all’esame “da privatista” (come per le altre certificazioni) ma il percorso di studi non è liberalizzato e ci si deve rivolgere solo ad enti convenzionati con l’Unistrasi. In questo senso la certificazione Ditals costituisce un “sistema chiuso” nel quale è possibile entrare con altre certificazioni ma dal quale, una volta entrati, è difficile svincolarsi. Infatti è possibile accedere al Ditals di II livello se si è in possesso delle certificazioni Cedils e Dils-PG ma non è possibile accedere alle certificazioni Cedils e Dils-PG avendo già conseguito la certificazione Ditals di I livello.
Ne consegue che la formazione specifica per il Ditals I sia generalmente decisamente più onerosa rispetto alle altre certificazioni. Basti pensare infatti che le sedi dei corsi devono solitamente sostenere oltre alle spese ordinarie di erogazione del corso, anche quelle di convenzione con l’ente certificatore. Ovviamente tali spese incidono anche sul costo dei corsi. Per la certificazione Ditals di I livello occorre considerare, oltre al costo della formazione, l’eventuale costo del tirocinio/insegnamento che, se non già maturato, non sempre è possibile svolgere gratuitamente.