La valutazione degli elaborati nelle diverse certificazioni: criteri e tempi

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criteri di valutazione cedils, criteri di valutazione dils-pg II, criteri di valutazione ditals IIProponiamo un confronto analitico tra le diverse certificazioni di didattica dell’italiano a stranieri ed affrontiamo questa volta l’aspetto legato ai criteri di valutazione che gli enti certificatori mettono in campo per valutare le medesime competenze ed ai tempi di correzione degli elaborati.  Procediamo, come al solito, in rigoroso ordine alfabetico ed esaminiamo le certificazioni di II livello: Cedils, Dils-PG di II livello e Ditals di II livello.

La valutazione delle prove Cedils.
La certificazione Cedils anche per i criteri di valutazione, come per molti altri aspetti, è molto snella e non fornisce griglie di valutazione. Gli unici riferimenti forniti sono dati dalla valutazione in centesimi espressa dalla commissione che valuta le prove e che il punteggio minimo è 66/100.
L’esame viene superato “con distinzione” se il punteggio conseguito dal candidato è tra gli 80/100 e i 90/100. In caso di punteggio superiore a 90/100 viene assegnata la certificazione “di prima classe”.
La valutazione della commissione è insindacabile e verte esclusivamente sugli elaborati completi, quindi non svolgere una delle prove d’esame (4 scritte e 1 orale) implica che tutto l’elaborato non verrà valutato. Le singole prove d’esame quindi non sono capitalizzabili.
Inoltre, risposte scadenti ai quesiti delle prove o una competenza linguistica che a parere della commissione sia manifestamente inadeguata, possono comportare valutazioni negative.
Gli esiti dell’esame vengono comunicati, direttamente ai candidati, possibilmente dopo un mese. Non è meglio specificato a cosa si riferisca il “possibilmente” ma è facilmente presumibile che sia collegato con i tempi tecnici di invio e correzione delle prove in relazione alla distanza della sede d’esame e del numero dei candidati.

La valutazione delle prove per Dils-PG di II livello
In questo caso ci troviamo davanti ad un esame che prevede 7 prove suddivise in tre fascicoli ad ognuno dei quali è attribuito un valore complessivo che va da 47 a 50, quindi si tratta di componenti che hanno tendenzialmente lo stesso valore percentuale rispetto all’intero esame.
Il primo fascicolo (conoscenze teoriche) contiene la prova A e la prova B il cui punteggio massimo è rispettivamente di 20 e di 29 punti per un punteggio complessivo del fascicolo di 49 punti.
Il secondo fascicolo (consapevolezza metodologico-didattica) contiene le prove C e D i cui punteggi massimi sono rispettivamente 31 e 16 per un punteggio totale del fascicolo di 47 punti.
Il terzo fascicolo (capacità operative) contiene le prove E, F e G che hanno come punteggio massimo rispettivamente 25, 18 e 7 punti per un totale di 50 punti di punteggio complessivo del fascicolo.
La sufficienza è data dal raggiungimento del 60% del punteggio complessivo e i risultati vengono espressi in gradi: A = ottimo; B = buono; C = sufficiente; D = insufficiente.

Traducendo in numeri possiamo dire che:
Con meno di 87 punti si ha un grado D che non consente di superare l’esame;
Con un punteggio da 87 a 106 si ottiene un grado C che consente di superare l’esame con la sufficienza;
Con un punteggio che va da 107 a 126 punti si raggiunge un grado B che indica che l’esame è stato superato con grado buono.
Infine con un punteggio che va da 127 a 146 punti si supera l’esame con il massimo grado, quindi ottimo.
Le prove della Dils-PG sono prove non capitalizzabili ed anche in questo caso il giudizio della commissione è insindacabile.
Vi sono altri riferimenti utili sull’attribuzione del punteggio suddivisi in item oggettivi e soggettivi.

Gli Item oggettivi:
Vengono attribuiti 0 punti per ogni risposta omessa o completamente errata
Vengono attribuiti da 0,5 a 1 punto per ogni risposta corretta a seconda del compito richiesto

Gli Item soggettivi:
Per le domande relative alle conoscenze glottodidattiche e metalinguistiche, all’osservazione della classe e alle capacità gestionali sono utilizzati i seguenti criteri:
– rilevanza e pertinenza del contenuto
– chiarezza espositiva
con scale che variano da 0,5 a 2 a seconda della domanda.

Per le domande relative alle capacità operative, finalizzate, in modo particolare, alla creazione di unità di insegnamento/apprendimento e di attività didattiche, sono utilizzati i seguenti criteri:
– coerenza delle attività proposte con gli obiettivi indicati
– strutturazione/articolazione chiara delle attività proposte
con scale che variano da 0,5 a 3 a seconda del compito richiesto.

I tempi per conoscere l’esito dell’esame sono indicati in 3 mesi a far tempo dalla data d’esame. I risultati vengono comunicati direttamente alla sede d’esame che dà comunicazione ai candidati.

La valutazione delle prove per Ditals di II livello
La certificazione Ditals ci ha abituati ad una complessità superiore a quella delle altre certificazioni e tale complessità si riverbera quindi anche nelle griglie di valutazione fornite.
Viene esplicitamente dichiarato che le prove non saranno valutate sufficienti se il grado di padronanza e correttezza formale della lingua italiana da parte del candidato non sia almeno pari al livello C2 del QCER.

Le quattro sezioni d’esame hanno un punteggio così suddiviso:
Sezione A: da un minimo di 12 punti ad un massimo di 20.
La sezione A consta di 5 domande aperte e il punteggio massimo per ogni domanda è di 4 punti.
Sezione B: da un minimo di 12 punti ad un massimo di 20
La sezione B consta di tre sottosezioni a cui sono assegnati rispettivamente punteggi massimi di 12, 4 e 4 punti.
Sezione C: da un minimo di 24 punto ad un massimo di 40
Alle due sottosezioni che compongono la sezione C vengono assegnati massimo 1,5 punti a domanda e massimo 11 punti per ogni traccia.
Sezione D: da un minimo di 12 punto ad un massimo di 20
La sezione D ha un punteggio massimo di 10 punti per ognuna delle due tracce che la compongono.

I criteri di valutazione sono specifici per le singole prove e contemplano numerose variabili e rispettivi parametri. Per la certificazione Ditals le prove sono capitalizzabili. Le variabili vanno dall’attinenza al quesito all’appropriatezza stilistica per la sezione A; dalla Coerenza rispetto all’approccio e al modello operativo indicati nella progettazione di un percorso didattico della prova B1 alla valutazione dell’efficacia dell’attività realizzata per la prova B3.
Si passa poi all’attinenza  alla traccia al contributo personale e/p citazioni appropriate della prova C2. A proposito della prova C vi è da dire che questa prova richiede il rispetto di un numero prestabilito di parole; oltrepassare il numero di parole prescritto comporta una penalizzazione, ma la penalizzazione è comminata anche se il numero di parole della risposta è inferiore al numero di parole prescritto. Questa regola comporta fino a 1,5 punti in meno se si va oltre le 50 parole e fino a 2 punti in meno se le parole mancanti sono oltre 50. Da 10 a 50 parole in più i punti in meno sono 0,5 mentre da 10 a 50 parole mancanti viene assegnata una penalizzazione di un punto.
Infine la prova D prevede variabili come ideazione, capacità comunicativa, adeguatezza e contenuti.

Si può scaricare un pdf con criteri e griglie di valutazione del ditals II nel dettaglio.

Infine i tempi per conoscere l’esito dell’esame sono anche per la certificazione Ditals di II livello, di 3 mesi dalla data d’esame.

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