Gli esami online Ditals, Cedils e Dils-PG hanno fatto il loro esordio nel 2020 quando, per la prima volta dall’istituzione delle certificazioni glottodidattiche, furono istituite le prime sessioni da remoto. Chi ci segue sa che seguiamo le certificazioni da tantissimo tempo, in alcuni casi prima che nascessero, e che abbiamo esperienza in materia di esami sia per averli sostenuti che per averli somministrati: ci troviamo quindi particolarmente a nostro agio in questo “confronto a tre” sulla somministrazione da remoto.
Da allora le strade delle tre certificazioni si sono divise: oggi solo l’esame Cedils si tiene online, con modalità che, pur risalendo al 2020, corrispondono ancora a quelle adottate attualmente, mentre Ditals e Dils-PG, chiusa la parentesi dell’emergenza sanitaria, sono tornate alla somministrazione esclusivamente in presenza. In questo articolo spieghiamo come funziona la somministrazione degli esami da remoto e come i tre enti certificatori adattarono a questa modalità strutture d’esame che non prevedevano uno svolgimento “computer based”, rimandando alle pagine dedicate a ciascuna certificazione per i dettagli.
Come si svolgono gli esami Cedils online?
L’esame di certificazione Cedils è quello somministrato in più sessioni online rispetto alle altre certificazioni di competenza in didattica dell’italiano L2, ed è oggi l’unico a tenersi da remoto. L’organizzazione ha avuto modo di essere messa a punto con meticolosità per prevenire domande frequenti e piccoli inconvenienti o fornire indicazioni tecnico-pratiche su ciò che è o meno consentito fare durante l’esame come il consumo di cibi e bevande, su brevi assenze per motivi fisiologici o bisogni particolari.
È vietata la presenza di altre persone nella stessa stanza durante l’esecuzione della prova d’esame e viene richiesta un’illuminazione che consenta alla commissione di vedere chiaramente il volto del candidato.
Ovviamente non è ammesso l’uso di smartphone o tablet a meno che non si debba utilizzare per visualizzare la prova, ma in questo caso è necessario che sia impostato in modalità offline.
L’esame si svolge in forma scritta su carta. Utile e comodo, ma non indispensabile, avere a disposizione una stampante e uno scanner. Nel caso non si possedessero è possibile ugualmente sostenere l’esame ma il tutto risulterebbe più scomodo. La prova andrebbe visualizzata su smartphone o tablet (con conseguenti limitazioni di visualizzazione a dimensioni reali) e le scansioni potrebbero essere effettuate con appositi software gratuiti, secondo i suggerimenti contenuti sempre nella guida che l’ente certificatore invia ai candidati iscritti a ridosso della data d’esame.
La procedura è la seguente: ci si collega, si provvede al riconoscimento del candidato che esibisce un documento, si riceve la prova d’esame e la si stampa o la si visualizza su dispositivo mobile in modalità offline. Durante lo svolgimento della prova la webcam dev’essere posizionata in modo che risultino sempre ben visibili il candidato (volto e mani) e il piano di lavoro che dovrà essere privo di tutto quanto non strettamente necessario allo svolgimento dell’esame.
Viene posta molta attenzione alle indicazioni sul test preventivo degli strumenti hardware e software per la stampa e la scansione. Infatti, una volta completata la prova occorre generare un unico file PDF contenente tutti i fogli utilizzati per lo svolgimento della prova e inviarlo via mail alla commissione.
Prima di chiudere la connessione audio/video e concludere l’esame occorre ricevere la conferma di ricezione della prova da parte della commissione.
Lo svolgimento dell’esame Cedils online avviene in buona sostanza senza stravolgimenti di sorta rispetto alla vecchia somministrazione in presenza.
Come “nota di colore” riportiamo l’esperienza incredibile accaduta ai candidati che sostennero l’esame online in una delle sessioni del dicembre 2020, quando i servizi Google (anche Meet, utilizzato per la somministrazione dell’esame) andarono in down causando il panico tra i candidati.
Fortunatamente il tutto si risolse in poco tempo ma le contromisure della commissione furono rapidissime e, se non fosse tornato tutto alla normalità in breve, l’esame sarebbe stato somministrato su altra piattaforma con le medesime funzionalità offerte da Google Meet.
La dimostrazione di riuscire a disporre di un “piano B” in pochissimo tempo testimonia indubbiamente una certa affidabilità. Tutti i dettagli operativi aggiornati, dalle sessioni ai requisiti tecnici, sono nell’approfondimento dedicato all’esame Cedils online, mentre per la preparazione resta uno strumento sempre affidabilissimo il nostro corso Cedils online.
Come si svolgevano gli esami Ditals online?
L’esame online per la certificazione Ditals, somministrato per la prima volta durante l’emergenza sanitaria, impegnò commissione e candidati per due giorni, un giorno per lo scritto e uno per l’orale. La prova orale, nelle successive somministrazioni, venne prevista, con le stesse modalità di connessione della prova scritta, per essere svolta di seguito alle sezioni scritte dell’esame.
Era richiesta una connessione con banda minima di 130Kbps e l’esame veniva svolto tramite un’apposita piattaforma che impediva l’utilizzo del computer per navigare in rete o per altri utilizzi.
Era vietata la presenza di altre persone nella stessa stanza, richiesta la luminosità dell’ambiente e l’assenza di libri, quaderni e appunti. Richiesta in modo specifico l’inquadratura della scrivania e delle pareti per verificare l’assenza di fogli appesi. Inoltre era richiesto al candidato di rendere visibili le orecchie per dimostrare di non indossare auricolari.
La connessione si svolgeva con Hangout Meet tramite Google Chrome con connessione audio video e sorveglianza ambientale in collegamento con la piattaforma Exam.net e l’utilizzo di una chiave di accesso all’esame per lo svolgimento delle prove.
L’esame Ditals online venne trasformato, contrariamente all’esame Cedils, in un esame computer based con spazi appositi in cui digitare le risposte. Ciò si rivelava un vantaggio nel caso delle risposte che richiedono un determinato numero di parole perché il conteggio avveniva automaticamente. Ricordiamo che per la valutazione degli elaborati dell’esame Ditals sono previste delle penalizzazioni nel caso in cui non vengano rispettati i parametri di lunghezza delle risposte, come spieghiamo nell’articolo sulla valutazione degli esami Cedils, Dils-PG II e Ditals II.
Nella somministrazione computer based diventava impossibile scrivere un testo più lungo del consentito e incorrere quindi nelle penalizzazioni per eccesso di testo: si doveva far ricorso alla propria capacità di sintesi, ma senza esagerare, visto che le penalizzazioni sono previste anche se il testo è inferiore alla soglia richiesta.
Utile l’indicazione con il timer che veniva fatto visualizzare dalla piattaforma sul monitor.
Un aspetto particolare in merito al tempo a disposizione era dato dalla consegna delle prove. Una volta scaduto il tempo concesso per lo svolgimento della prova non si poteva contare sulla flessibilità di un esaminatore che consente i classici “30 secondi in più che ti salvano la vita”: era infatti possibile, per la commissione, forzare l’invio dell’elaborato una volta scaduto il tempo, un po’ come se al candidato, in classe, venisse strappato il foglio dalle mani.
Meno complicata la prova orale, solo per l’esame Ditals II, che richiedeva le stesse caratteristiche di connessione e modalità di svolgimento della prova scritta (requisiti ambientali e di inquadratura) ma con una connessione audio/video di 10 minuti in cui era richiesto al candidato di non distogliere lo sguardo dal monitor.
La parentesi online del Ditals si è chiusa con la fine dell’emergenza sanitaria: oggi l’esame si tiene esclusivamente in presenza presso le sedi convenzionate. Abbiamo ricostruito quella stagione, e ciò che ne resta, nell’articolo dedicato all’esame Ditals online.
Come si svolgevano gli esami Dils-PG online?
Nella sessione di giugno 2020, l’esame della certificazione Dils-PG II si svolse, per la prima volta, in modalità online, sulla piattaforma Microsoft Teams, sotto forma di colloquio orale. Le indicazioni tecnico-pratiche fornite ai candidati furono minime.
I candidati, iscritti alla sessione, vennero suddivisi in gruppi di tre persone al giorno (procedendo in ordine alfabetico) e furono esaminati nell’arco della mattinata, tra le ore 9.30 e le ore 13.00, di ciascun giorno.
A ogni candidato venne inviata una mail contenente: una guida sintetica con istruzioni tecniche per il collegamento, la data del giorno in cui si sarebbe svolto il colloquio, la data per la prova di collegamento e altre informazioni riguardanti l’esame (inquadrature richieste per la verifica della regolarità della prova e delle condizioni ambientali) e come poter visualizzare in seguito i risultati.
Durante lo svolgimento della prova, trasformata per l’occasione da completamente scritta a completamente orale, la commissione verificò le conoscenze teoriche, la consapevolezza metodologico-didattica e le capacità operative dei candidati, in conformità ai contenuti dei fascicoli che costituiscono l’esame Dils-PG in forma scritta.
Il giorno dell’esame ai candidati fu indicato di collegarsi alle ore 9.30, per procedere con la verifica del documento d’identità di ciascuno. In seguito, a ciascuno venne indicato un orario per collegarsi in maniera individuale alla piattaforma e svolgere la prova d’esame. Il colloquio ebbe la durata di 50-60 minuti a persona.
I risultati della prova furono resi noti alla fine del mese di giugno, a conclusione di tutti gli esami, tramite una mail in cui veniva spiegato come poter accedere al risultato della prova, con allegato, inoltre, un certificato sostitutivo da poter allegare come documento al bando del concorso per docenti indetto dal Ministero dell’Istruzione.
Proprio quest’ultimo aspetto, relativo alla velocità con cui veniva reso noto l’esito della prova d’esame, sembra essere stato la spinta definitiva alla decisione di somministrare online l’esame Dils-PG: una decisione frutto dell’effetto combinato tra le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria e l’imminenza del concorso a cattedra con i relativi termini utili per il conseguimento del titolo. Probabilmente, senza il concorso imminente, si sarebbe optato per un rinvio delle sessioni.
Inutile dire che le difficoltà per i candidati aumentarono notevolmente con la prova svolta secondo questa modalità perché c’era meno tempo a disposizione per articolare le risposte rispetto all’esame svolto in forma scritta.
Anche per la Dils-PG la modalità online è rimasta un’eccezione legata all’emergenza: le sessioni si tengono oggi esclusivamente in presenza, come raccontiamo nell’articolo sull’esame Dils-PG online.
Quali esami si possono sostenere online oggi?
Il quadro attuale è presto detto: delle tre certificazioni glottodidattiche, solo la Cedils si tiene online, con le modalità descritte sopra, mentre Ditals e Dils-PG si sostengono esclusivamente in presenza presso le sedi convenzionate. Chi punta a queste due certificazioni deve quindi individuare la sede attiva più vicina, come spieghiamo nell’articolo sulle sedi d’esame Ditals, Cedils e Dils-PG, e programmare l’iscrizione sul calendario nazionale delle sessioni, di cui ci occupiamo nell’articolo sulle date d’esame Ditals e Dils-PG.
Resta valida, per tutti e tre gli esami, una considerazione maturata proprio nella stagione delle somministrazioni da remoto: il tempo a disposizione è sempre scarso e i fattori di complessità non mancano, in presenza come online. La differenza la fa una preparazione solida, costruita per tempo con i percorsi della nostra formazione glottodidattica.
























