La Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale, in seguito all’ultimo Contratto Collettivo Nazionale, è divenuta obbligatoria per coloro che siano inseriti nella graduatoria ma non abbiano nessun giorno di servizio, o che vogliano inserirsi nelle graduatorie terza fascia ATA.
Ovviamente non si tratta di una certificazione riservata al personale ATA ma tutti coloro che aspirano ad aumentare il punteggio nelle graduatorie della scuola pubblica possono conseguire una certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale o aggiornare il titolo già conseguito in passato qualora non dovesse essere conforme ai nuovi standard europei.
La normativa attuale sancisce, di fatto, un requisito di aderenza delle certificazioni informatiche ai frameworks europei delle competenze digitali richieste per i cittadini, stabilite dal Digital Competence Framework for Citizen (DigComp), e fornisce un linguaggio comune a livello internazionale per identificare e descrivere le aree chiave delle competenze digitali dei cittadini.
La certificazione Pekit Expert è Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale. Se rilasciata nella versione 2020 ed in data successiva al 31/03/2022, l’esame risulta rimodulato ed aderente dell’aggiornamento 2.2 del DigComp. Occorre richiedere la riemissione del titolo con il bollino accredia tramite un ticket amministrativo.
Si può aggiornare ai nuovi standard la certificazione già conseguita?
La prima cosa da fare è verificare la certificazione Pekit dal sito ufficiale dell’ente certificatore.
Le Certificazioni Pekit Expert 2020, conseguite successivamente al 31/03/2022, sono state riemesse con la dicitura di conformità al DigComp 2.2 e la bollinatura Accredia. Come richiesto dal CCNL pubblicato in G.U. il 19 gennaio 2024, sono quindi aderenti anche al titolo di Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale. I candidati che avevano conseguito la certificazione successivamente al 31 marzo 2022 hanno avuto un periodo di tempo (ormai scaduto) per richiedere una riemissione degli attestati inviando i dati anagrafici al Pekit Center con cui la certificazione è stata conseguita.
Gli aggiornamenti alle certificazioni conseguite nelle versioni 2016 e 2020 non sono più possibili ed occorre svolgere l’esame ex novo nel formato aggiornato per poter conseguire un titolo valido.
Differenze tra le versioni del DigComp 2.1 e 2.2 e framework 3.0
Il DigComp 2.2 è un aggiornamento del DigComp 2.1 e non costituisce una rivoluzione. La differenza principale tra DigComp 2.1 e DigComp 2.2 risiede nell’aggiunta di nuovi esempi di conoscenze, abilità e attitudini per ciascuna delle 21 competenze individuate dal modello.
Nel DigComp 2.1, è stato introdotto l’aggiornamento relativo ai livelli di competenza con l’ampliamento da tre livelli a otto e una particolareggiata declinazione organizzata per esempi di utilizzo.
Il DigComp 2.2 fornisce più di 250 nuovi esempi di conoscenze, abilità e attitudini che aiutano i cittadini a impegnarsi con facilità, in modo critico e sicuro con le tecnologie digitali e con quelle nuove ed emergenti, come i sistemi guidati dall’intelligenza artificiale, il lavoro a distanza, l’accessibilità.
Questo aggiornamento è dedicato esclusivamente alla Dimensione 4 (esempi di conoscenze, abilità e attitudini applicabili a ogni competenza).
Dal grafico riportato in questo paragrafo è facile evincere a colpo d’occhio quanto sia importante migliorare le competenze digitali e certificarle, visto che la posizione dell’Italia, secondo Eurostat, è al di sotto della media dei Paesi europei. Tutto ciò succedeva casualmente nel 2024, anno europeo delle competenze. Di recente invece è disponibile il framework DigComp aggiornato alla versione 3.0 a cui abbiamo dedicato un articolo di approfondimento.
La situazione dopo la pubblicazione in G.U. del CCNL (19 gennaio 2024)
La certificazione Pekit Expert, rilasciata dalla Fondazione Sviluppo Europa Onlus, è aderente ai requisiti del DigComp 2.2 se conseguita dopo il 31 marzo 2022 ed è a tutti gli effetti Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale in base alle ultime disposizioni pubblicate in G.U. il 19 gennaio 2024 che hanno aggiornato i requisiti necessari (rispetto a quelli previsti dalla bozza del luglio 2023) alle certificazioni informatiche per fregiarsi di questa caratteristica. Da metà aprile 2025 tutti gli esami Pekit possono essere sostenuti con il nuovo standard che sostituirà via via anche le altre versioni di questo titolo.
La certificazione Pekit Expert ha ottenuto l’accreditamento Accredia il 9 aprile 2025 e dal 15 aprile 2025 è ufficialmente riconosciuta come Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD), conforme al DigComp 2.2.
Secondo la nota diffusa da Fondazione Sviluppo Europa ONLUS il 22 gennaio 2024 “il CCNL diventerà effettivamente attuativo i primi di maggio 2024, e, quindi, prima di tale data non potrà essere emesso li bando di aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia; inoltre, i firmatari del Decreto hanno anticipato, a mezzo stampa web, l’intenzione di fare richiesta al MIM di posticipare al pubblicazione del Bando ATA di un anno, per dare modo a tutti i candidati interessati di dotarsi di certificazione di informatica aderente all’Alfabetizzazione Digitale.”
Occorre infatti specificare che altre certificazioni informatiche, benché risulti l’accreditamento presso Accredia, non siano aderenti alle caratteristiche richieste dal DigComp 2.2 e quindi di fatto non posseggano i requisiti attualmente richiesti per assolvere al requisito di titolo di certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.
L’impegno da parte dell’ente certificatore della certificazione Pekit, Fondazione Sviluppo Europa ONLUS, è stato rivolto alla conclusione, prima della pubblicazione del bando ATA, dell’accreditamento già in itinere per al Certificazione Pekit Expert presso Accredia.
Termini prorogati di un anno dall’introduzione
Il termine per dotarsi della CIAD, inizialmente fissato e poi prorogato di un anno con il c.d decreto “milleproroghe” del 21 febbraio 2024, è ormai trascorso: oggi la certificazione conforme al DigComp 2.2 e accreditata Accredia è pienamente operativa come requisito d’accesso.




























