
Le olimpiadi di italiano L2 in Alto Adige
Le olimpiadi di italiano L2 sono una gara annuale organizzata dall’Istituto tecnico “Julius und Gilbert Durst” di Bressanone con il sostegno dell’Intendenza scolastica per le scuole in lingua tedesca della Provincia Autonoma di Bolzano. La competizione è riservata agli alunni degli istituti secondari di secondo grado statali, paritari e delle scuole professionali in lingua tedesca e delle località ladine della provincia di Bolzano, ed è suddivisa in due categorie: Junior (primo biennio) e Senior (secondo biennio e quinto anno).
Le olimpiadi di italiano L2 si svolgono ogni anno scolastico secondo un calendario consolidato: le iscrizioni si aprono in autunno, le gare di istituto Junior e Senior si tengono tra fine gennaio e inizio febbraio (con l’eventuale recupero per chi non ha potuto partecipare alle date principali) e la gara finale provinciale si svolge in marzo, generalmente presso l’Istituto “Julius und Gilbert Durst” di Bressanone, con la premiazione di tutti i finalisti. Il regolamento aggiornato di ogni edizione è disponibile sul sito ufficiale della gara: olimpiadi-ital2-altoadige.it.
L’iniziativa è stata ideata e portata avanti dalle docenti Cristina Corbetta e Paola Rizzi, ancora oggi referenti del Comitato organizzatore presso il polo scolastico di Bressanone, e si è consolidata di anno in anno fino a diventare un appuntamento atteso da centinaia di studenti delle scuole superiori in lingua tedesca e ladina dell’Alto Adige.
Lo scopo delle olimpiadi di italiano L2 è accrescere la motivazione degli studenti e avvicinarli ulteriormente alla lingua e alla cultura italiana, valorizzando il merito e l’eccellenza. La competizione, che ha come motto “L’italiano non è solo una lingua che si studia, ma si vive!”, consente ai vincitori provinciali Junior e Senior di accedere alla finale nazionale delle Olimpiadi di Italiano, organizzate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e rivolte anche agli studenti di madrelingua italiana.
L’edizione VII (2020-2021): un resoconto storico
Su questo blog abbiamo dedicato un articolo specifico alla VII edizione delle olimpiadi di italiano L2, svoltasi nell’anno scolastico 2020-2021 in piena emergenza pandemica, con il racconto del concorso “Dante alle Olimpiadi” promosso in collaborazione con la Società Dante Alighieri di Bolzano per il settecentesimo anniversario dantesco. A differenza della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, per le olimpiadi di italiano L2 non pubblichiamo un articolo dedicato a ogni edizione, ma quel resoconto resta come documento di un’edizione particolarmente significativa.
Le olimpiadi di Italiano per i madrelingua
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM, già MIUR) indice ogni anno, dal 2011, una competizione nazionale e internazionale dedicata alla lingua italiana, denominata Olimpiadi di Italiano. La manifestazione si svolge in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e gli Uffici Scolastici Regionali, con la collaborazione scientifica dell’Accademia della Crusca, dell’Associazione per la storia della lingua italiana (ASLI) e dell’Associazione degli Italianisti (ADI). La RAI svolge il ruolo di Main Media Partner dell’iniziativa, garantendo la copertura mediatica all’evento, che si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
La competizione, rivolta agli istituti secondari di secondo grado, si colloca nella sua fase finale nell’ambito di una più ampia iniziativa culturale di valorizzazione della lingua e della letteratura italiana intitolata “Giornate della lingua italiana“.
Le Olimpiadi di Italiano si propongono di:
- incentivare e approfondire lo studio della lingua italiana, elemento essenziale della formazione culturale di ogni studente e base indispensabile per l’acquisizione e la crescita di tutte le conoscenze e le competenze;
- sollecitare in tutti gli studenti l’interesse e la motivazione a migliorare la padronanza della lingua italiana;
- promuovere e valorizzare il merito, tra gli studenti, nell’ambito delle competenze linguistiche in italiano.
Alle Olimpiadi di Italiano partecipano scuole italiane in tutto il mondo, ma le olimpiadi dell’italiano L2 di Bressanone restano un unicum nel panorama nazionale: un format pensato specificamente per studenti che apprendono l’italiano come seconda lingua e che apre comunque l’accesso alla competizione nazionale del MIM.
Un esempio da esportare
Come più volte abbiamo avuto modo di raccontare sul blog, il mondo dell’italiano L2 gode di una insospettabile vivacità e iniziative come questa meritano di essere conosciute anche fuori dall’ambiente strettamente scolastico altoatesino. L’auspicio è che, sull’esempio delle professoresse Corbetta e Rizzi, format analoghi si propaghino su tutto il territorio nazionale, coinvolgendo gli studenti stranieri che si trovano in Italia (in particolare quelli che frequentano i CPIA – Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti), ma anche all’estero, con apertura alla partecipazione dei tanti studenti stranieri delle scuole italiane all’estero e dei programmi internazionali di italianistica, magari con proprie rappresentanze “nazionali”.
Specializzarsi nella didattica dell’italiano L2
Iniziative come le olimpiadi di italiano L2 dimostrano quanto la didattica dell’italiano come lingua seconda sia un campo dinamico, capace di valorizzare il merito, la motivazione e la dimensione culturale dell’apprendimento linguistico. Per chi desidera lavorare in questo settore, una solida formazione glottodidattica e una certificazione in didattica dell’italiano L2 (Cedils, Ditals, Dils-PG) costituiscono il punto di partenza imprescindibile per insegnare l’italiano a stranieri in Italia e all’estero, dalle scuole secondarie ai CPIA, dai progetti Study Abroad alle scuole italiane nel mondo.
























