
Chi cerca informazioni sull’esame Ditals online deve sapere subito una cosa: oggi l’esame Ditals si sostiene esclusivamente in presenza, presso le sedi convenzionate con l’Università per Stranieri di Siena. La somministrazione online è stata una parentesi legata all’emergenza sanitaria, inaugurata nel 2020 e chiusa con il ritorno alla normalità. In questo articolo ricostruiamo quella stagione, che resta una pagina significativa nella storia delle certificazioni, e facciamo il punto su come ci si certifica, e ci si prepara, oggi.
Esame Ditals online: il passo nel futuro del 2020
Con l’esame Ditals online l’Università per Stranieri di Siena compì, nel 2020, un passo nel futuro.
Come avemmo modo di dire in più occasioni, il 2020 fu l’anno in cui le certificazioni compirono il primo quarto di secolo dalla loro istituzione e in cui dimostrarono di essere una realtà vitale e in vivace movimento.
La novità storica di quell’anno fu costituita dalle sessioni d’esame online. Avevamo già parlato dell’esame Cedils online auspicando che anche gli altri enti certificatori seguissero il coraggioso esempio di Ca’ Foscari, e così fu: oltre all’esame Ditals online il 2020 vide anche la prima somministrazione dell’esame Dils-PG online.
Certificazioni glottodidattiche e la “tempesta perfetta” del 2020
La spinta nella direzione della somministrazione a distanza degli esami di certificazione fu duplice. Da un lato portarono a questa scelta le misure igienico-sanitarie anti contagio e il distanziamento sociale imposti contro la diffusione del Covid-19 (i primi esami Cedils online si svolsero già nella c.d. “fase 1”).
Dall’altro contribuì una seconda coincidenza: il Ministero dell’Istruzione bandì i concorsi a cattedra con un’inattesa accelerazione che colse in contropiede chi aveva intenzione di conseguire ulteriori titoli utili per il concorso.
Si verificò quella che cinematograficamente si potrebbe definire la “tempesta perfetta”, in cui più di un evento porta a conseguenze inattese. Nonostante le condizioni per somministrare gli esami online fossero già tutte presenti (non ci furono particolari innovazioni tecnologiche a renderlo possibile), non era mai stata presa in considerazione la possibilità di somministrarli in questa modalità.
Eppure i vantaggi erano indiscutibili: basti pensare a interi continenti, come quello americano, in cui non erano presenti sedi d’esame e i candidati erano obbligati, se intendevano certificarsi, a tornare in Italia per sostenere la prova, sobbarcandosi spese considerevoli.
Dopo la rottura degli indugi anche l’Università per Stranieri di Siena compì il grande passo e istituì una sessione d’esame a distanza per la somministrazione dell’esame Ditals online: si trattò del Ditals di II livello, con la prima somministrazione online nei giorni 29 e 30 giugno 2020.
Un’occasione costruita sul concorso a cattedra 2020
Più che all’emergenza collegata alla pandemia e alla volontà di non fermare le sessioni d’esame, la decisione di somministrare l’esame Ditals online rispondeva alla necessità, per i candidati, di ottenere una certificazione glottodidattica di secondo livello prima della chiusura dei termini per la domanda di partecipazione al concorso. L’Unistrasi si impegnò esplicitamente a comunicare l’esito dell’esame entro la fine di luglio, a solo un mese dalla prova: un grande segno di disponibilità, se si considera che i tempi di correzione degli elaborati possono superare i 3 mesi nelle sessioni ordinarie.
Il Centro Ditals propose esplicitamente la certificazione Ditals di II livello per l’accesso alla classe di concorso A-23: per questa classe, infatti, le certificazioni di II livello (Cedils, Dils-PG II e Ditals II) assolvono al requisito di “titolo di specializzazione”. Il numero massimo di candidati fu fissato a 50 iscritti, un numero alto se rapportato ai posti messi a bando dal Ministero per quella classe di concorso tra concorso ordinario e straordinario. Erano interessati al titolo anche gli aspiranti alle graduatorie per le supplenze della A-23, che proprio in quei mesi sarebbero state riorganizzate su base provinciale con l’istituzione delle GPS.
Il vantaggio della sessione online era comunque esteso a chiunque intendesse partecipare ai concorsi a cattedra 2020, perché le certificazioni glottodidattiche di II livello non solo costituiscono titolo di specializzazione per la A-23, ma conferiscono punteggio in tutte le classi di concorso in qualità di titolo culturale. Il valore attribuito dal Ministero a questi titoli è cresciuto costantemente: nel 2012 valevano appena 0,25 punti nei concorsi, all’epoca della sessione online ne valevano 1,5 e oggi le tabelle vigenti riconoscono loro 3,75 punti nei concorsi e 3 punti nelle GPS, come approfondiamo nell’articolo sulla specializzazione in italiano L2 e i punti.
I requisiti di accesso alla sessione online
Non tutti potevano partecipare: era ammesso solo chi era in possesso di Diploma di Laurea (requisito già previsto da tempo per l’accesso all’esame Ditals II) e aveva già conseguito una delle seguenti certificazioni glottodidattiche: Ditals di I livello, Dils-PG di I livello o Cedils. I requisiti finivano qui, e proprio questa formulazione sollevò all’epoca alcune osservazioni che conservano un loro interesse.
La prima stranezza: chi aveva conseguito la certificazione Cedils non avrebbe avuto necessità alcuna di ottenere anche la Ditals II, trattandosi di un titolo ridondante che certificherebbe le medesime competenze una seconda volta, con uno strumento diverso e da parte di un ente certificatore differente. Insomma, sarebbe come prendere la patente di guida due volte ma in due scuole guida diverse: la Cedils è già una certificazione di II livello e costituisce valido titolo di specializzazione per la A-23.
La seconda particolarità fu uno “sconto” sui requisiti: mentre normalmente venivano richieste diverse ore di insegnamento qualificato per candidarsi all’esame Ditals II pur essendo in possesso della corrispondente certificazione di I livello, in quel caso l’Unistrasi creò un precedente che fece intravedere un possibile ripensamento sul requisito dell’esperienza, da sempre lo scoglio maggiore per chi intende certificarsi senza aver mai insegnato.
La terza ambiguità nasceva da una domanda rimasta senza risposta esplicita: poteva partecipare all’esame online chi aveva tutti i requisiti per accedere direttamente alla certificazione Ditals di II livello, oppure era richiesto in ogni caso il possesso della certificazione di I livello?
Come si svolse la sessione dell’esame Ditals online
Le domande di ammissione dovevano essere compilate tramite un apposito modulo Google non oltre le ore 12 del 1° giugno 2020 e solo dopo avere ricevuto la conferma dell’ammissione i candidati dovevano provvedere al pagamento dell’intera tassa di esame (260 euro), entro il 7 giugno 2020.
L’esame si svolse in due giorni, con la seguente articolazione:
Prove scritte (29 giugno 2020, dalle 10 alle 13):
- Sezione A: Analisi di manuali, durata 1 ora;
- Sezione B: Progettazione didattica, durata 1 ora;
- Sezione C: Conoscenze glottodidattiche, durata 1 ora.
Prova orale (30 giugno 2020, a partire dalle ore 9):
- Sezione D: Competenza glottodidattica orale, durata 30 minuti per la preparazione e 5 minuti per la simulazione orale.
Le prove si tennero in modalità computer based su piattaforma dedicata, con sorveglianza audio e video: abbiamo descritto nel dettaglio requisiti tecnici, ambiente richiesto e particolarità della somministrazione, come il conteggio automatico delle parole e la consegna forzata allo scadere del tempo, nell’articolo di confronto sugli esami online Ditals, Cedils e Dils-PG.
L’esame Ditals si può sostenere online oggi?
No: chiusa la parentesi dell’emergenza sanitaria, l’esame Ditals è tornato a svolgersi esclusivamente in presenza, presso le sedi convenzionate, con tutte le sedi che somministrano la prova nello stesso giorno secondo il calendario nazionale. Prima di iscriversi occorre individuare una sede attiva, come spieghiamo nell’articolo sulle sedi d’esame Ditals, Cedils e Dils-PG, e pianificare sulla periodicità delle sessioni descritta nell’articolo sulle date d’esame Ditals e Dils-PG. Chi invece cerca una certificazione glottodidattica da sostenere interamente da remoto ha oggi una sola opzione, l’esame Cedils online.
Se l’esame è tornato in presenza, la preparazione resta invece pienamente online, com’è sempre stata per noi: i nostri corsi iniziano ogni giorno ed è possibile prepararsi con i corsi Ditals online, con le simulazioni Ditals online e con i test Ditals online con domande basate su precedenti sessioni.




































