Il livello Pre A1 nel QCER: un’analisi per l’italiano L2

Il livello Pre A1: analisi e considerazioni sull'insegnamento dell'italiano L2 in contesti migratori.

L’elaborazione delle linee guida per il livello Pre A1 è collegata al fenomeno migratorio.Companion Volume QCER 2018 e il livello Pre A1
Come già accennato sui nostri social e nel resoconto del convegno internazionale di linguistica e glottodidattica 2019, rispetto agli anni passati il fenomeno migratorio è molto cambiato dal punto di vista dei profili linguistici dei migranti che arrivano nel nostro Paese.

Il livello di competenza in italiano L2 di quanti già inseriti in Italia nei percorsi di formazione linguistica risulta in molti casi molto vicino a quello dell’autonomia, ma, al contempo, il numero di analfabeti funzionali e/o a bassa scolarizzazione, come i più recenti dati riportano, risulta in continuo aumento. Questa situazione ha portato all’elaborazione di linee guida per il livello Pre A1.

Il livello Pre A1 nel QCER

Con riferimento alla realtà di molti dei Paesi membri del Consiglio d’Europa, si è dunque sentita l’esigenza di stabilire dei descrittori delle competenze linguistiche per i livelli iniziali in contesti migratori, e nello specifico per i livelli precedenti all’A1.

Dopo l’elaborazione di alcuni sillabi relativi al livello precedente all’A1 tra cui ricordiamo quello elaborato dal CVCL dell’Università per stranieri di Perugia, nel 2018 anche il Consiglio d’Europa ha dato una prima risposta all’esigenza sempre crescente di insegnanti e formatori che si trovano spesso a dover insegnare a studenti scarsamente alfabetizzati o totalmente analfabeti. Nel nuovo Quadro Comune Europeo di Riferimento, meglio noto come Companion Volume sono stati inseriti dei descrittori per il livello precedente all’A1.

I descrittori del livello Pre A1

Il Companion Volume, per ora disponibile solo in lingua inglese ha elaborato dei descrittori per il livello Pre A1 che abbiamo tradotto e riassunto grazie anche alla possibilità di confrontarsi, durante il Cilgi4,  con il responsabile della certificazione PLIDA Gianmarco Cardillo che sta conducendo una ricerca proprio su questo livello. Per capire meglio le peculiarità del livello pre-A1, così come indicate nel QCER, è necessario confrontare i nuovi descrittori con i descrittori del livello A1:

LIVELLO PRE A1 LIVELLO A1
COMPRENSIONE ORALE:
– È in grado di concentrarsi solo su elementi isolati (singole domande, singole parole)
– Ha bisogno di gestualità, mimica, immagini ecc.
COMPRENSIONE ORALE:
– Brevi discorsi, è in grado di isolare unità informative semplici
– L’aspetto linguistico è predominante
COMRPENSIONE SCRITTA:
– È in grado di riconoscere parole isolate, ma ha bisogno di supporto di tipo visivo o grafico
COMPRENSIONE SCRITTA:
– Individua informazioni in brevi testi
– La lettura è il veicolo principale della comprensione
STRATEGIE DI COMPRENSIONE:
– Nessuna
STRATEGIE DI COMPRENSIONE:
– Ricava il senso di parole sconosciute dal testo
UNITÀ MINIMA DI COMPRENSIONE:
– Parole isolate
UNITÀ MINIMA DI COMPRENSIONE:
– Brevi discorsi/testi
PRODUZIONE/INTERAZIONE:
– Oggetto della comunicazione: Sé stesso
– Modalità di comunicazione: brevi espressioni isolate
– Strategie: uso rudimentale di gestualità e mimica
– Modalità di interazione: risposta a domande
PRODUZIONE/INTERAZIONE:
– Oggetto della comunicazione: sé stesso, il suo mondo
– Modalità di comunicazione: brevi frasi
– Strategie: uso consapevole di gestualità e mimica
– Modalità di interazione: dialogo (formulazione domande, risposta a domande)
MEDIAZIONE:
– Nessuna
MEDIAZIONE:
– Trasmette informazioni anche cambiando mezzo di comunicazione

Perplessità sulla definizione del livello PreA1

Il livello Pre A1 introdotto dal succitato Companion Volume descrive il percorso di persone che già sono scolarizzate e si concentra pertanto sull’apprendimento linguistico, mentre il livello Pre-A1 a cui fa riferimento anche il più recente Sillabo predisposto dagli Enti certificatori riguarda il percorso di adulti funzionalmente analfabeti, che devono cioè rafforzare le loro competenze generali di lettura e di scrittura mentre apprendono a leggere e a scrivere in italiano. Lo stesso Consiglio d’Europa ha recentemente lanciato un progetto che porterà nel 2021 alla pubblicazione di un European Framework of Reference for Literacy and Second Language.

Il nuovo sillabo per il livello PreA1

Gli enti certificatori (Università per Stranieri di Siena, Università per Stranieri di Perugia, Società Dante Alighieri e Università Roma Tre) hanno elaborato un sillabo per il livello precedente all’A1 seguendo le indicazioni del QCER e del nuovo Companion Volume. Il pubblico di riferimento è rappresentato dai migranti adulti analfabeti funzionali e/o a debole scolarità, un’utenza particolarmente vulnerabile dal punto di vista non solo linguistico ma più generalmente formativo, e che per questo necessita di azioni didattiche specifiche e mirate.

Qui il link al sillabo per il livello Pre A1.

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