Dichiarazione di valore in loco del titolo conseguito all’estero

Dichiarazione di valore, apostille e diploma supplement.

dichiarazione di valore del titolo di studio conseguito all'esteroLa Dichiarazione di Valore in loco del titolo di studio conseguito all’estero ha lo scopo di descrivere il valore del titolo di studio nel Paese d’origine ai fini del riconoscimento dei titoli, della loro equipollenza o per vantare i titoli nei rapporti con le pubbliche amministrazioni o in vista dell’esercizio di professioni regolamentate. I titoli di studio o professionali conseguiti all’estero, infatti, non sono automaticamente riconosciuti in Italia e non hanno pertanto alcun valore legale.

Cos’è la Dichiarazione di Valore, chi la rilascia e da chi può essere richiesta

La Dichiarazione di Valore è il documento, redatto in italiano, che certifica la validità di un titolo di studio conseguito all’estero, in un sistema di istruzione differente da quello italiano.
La richiesta della Dichiarazione di Valore può essere fatta presso le Rappresentanze italiane all’estero, ambasciate e consolati, più vicini alla città in cui si trova l’istituzione che ha rilasciato il titolo di studio estero.

Può capitare di aver conseguito un titolo all’estero e di trovarsi in Italia con la necessità di richiedere una Dichiarazione di Valore.
In questo caso non è necessario ricorrere all’autorità diplomatica territorialmente competente (geograficamente più vicina all’ente che ha rilasciato il titolo di studio) ed è possibile ottenere una dichiarazione equivalente anche in Italia richiedendola all’autorità nazionale di riferimento dei centri ENIC-NARIC che annovera 55 Paesi.
In Italia l’ente preposto al rilascio di dichiarazioni equivalenti alla Dichiarazione di Valore è l’Associazione CIMEA (CIMEA – NARIC).

Per richiedere la Dichiarazione di Valore o la dichiarazione equivalente potrebbe essere utile predisporre una traduzione asseverata in italiano dei titoli di studio conseguiti all’estero.

A cosa serve la Dichiarazione di Valore e quali elementi deve contenere

La Dichiarazione di Valore può essere richiesta per le seguenti finalità:

Nella Dichiarazione di Valore sono riportati i dati seguenti:

  • intestazione formale del documento (nella maggior parte dei casi) che deve recare la denominazione “Dichiarazione di Valore”
  • cognome, nome, data e luogo di nascita del titolare
  • istituzione sotto la cui autorità e stato rilasciato il titolo
  • data di rilascio del titolo
  • numero di registrazione
  • istituto di istruzione presso il quale sono stati ultimati o frequentati i corsi
  • campo, specializzazione, indirizzo
  • durata del ciclo di studio
  • media generale dell’esame finale
  • sistema di votazione vigente
  • professione abilitante all’esercizio, in seguito al compimento degli studi
  • brevi descrizioni dell’ordinamento scolastico nazionale a norma della Legge dell’Insegnamento del 24 luglio 1995 n.84.

Ecco uno schema di Dichiarazione di Valore in loco del titolo conseguito all’estero

A chi presentare la Dichiarazione di Valore e quando non è necessaria

La Dichiarazione di Valore, quando richiesta, dev’essere presentata alle competenti Autorità italiane, vale a dire:

  • Istituzioni scolastiche (nel caso in cui gli studi scolastici obbligatori debbano essere ancora ultimati);
  • Ambiti Territoriali (ex Uffici scolastici provinciali) per i diplomi di livello pre-universitario;
  • Atenei, per richieste di prevalutazioni dei titoli e per il riconoscimento dell’equipollenza delle Lauree estere, anche ai fini di ammissione a percorsi di laurea e post-laurea;
  • Ministero dell’istruzione, Università e Ricerca per l’equipollenza accademica dei dottorati (PhD) esteri;
  • Ministeri di riferimento per quanto concerne i riconoscimenti professionali necessari per l’esercizio di professioni regolamentate.

Apostille

La Apostilla dell’Aja (spesso anche in italiano si usa la dicitura francese “Apostille” o la traduzione italiana “Postilla”) è un timbro che certifica l’autenticità della firma presente in un atto pubblico, nonché la qualità con cui agisce il funzionario che lo sottoscrive.
La “Apostillatura” di un documento, a seconda della tipologia, può essere fatta in Procura, presso il Tribunale, o in Prefettura.

L’Apostille sostituisce la legalizzazione esclusivamente tra i Paesi aderenti alla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961. Ogni Paese aderente indica quali sono le autorità competenti a rilasciare l’Apostille.
Non è necessaria una apostillatura quando il Paese da cui proviene l’atto straniero ha aderito ad una convenzione internazionale, bi/pluri laterale che la esclude.

Esiste un elenco degli Stati aderenti e delle autorità competenti a rilasciare l’Apostille.

Diploma Supplement

Il Diploma Supplement può sostituire la Dichiarazione di Valore.
Le università dell’Unione Europea possono rilasciare il cosiddetto “Diploma Supplement” o “Supplemento al Diploma di Laurea” (anche “Supplement” o “DS”) in conformità alla Direttiva della Commissione Europea 2005/36/CE.
In questo caso anche se il tuo titolo straniero non è accompagnato dalla Dichiarazione di Valore la PA italiana potrà facilmente accogliere l’istanza che prevede una Dichiarazione di Valore

Il Diploma Supplement, molto utilizzato fra i Paesi dell’Unione, segue uno schema internazionale comune, sviluppato ad iniziativa della Commissione Europea, il Consiglio d’Europa e l’UNESCO.

I Diplomi Supplement sono rilasciati in doppia lingua, quella lingua ufficiale del Paese di conseguimento del titolo ed in inglese, e descrivono natura, livello, contesto, piano di studi e status del titolo di studio di istruzione superiore conseguito dallo studente europeo in un altro Paese membro.

I dati riportati nel Diploma Supplement sono più numerosi rispetto a quelli contenuti da una Dichiarazione di Valore. È verosimile quindi, e spesso lo si riscontra anche all’atto pratico, che il diploma supplement, spesso sostituisca la Dichiarazione di Valore, almeno per i titoli conseguiti nell’UE.
Il possesso del Supplement escluderebbe quindi, a maggior ragione, anche la necessità di una dichiarazione da parte dell’Associazione CIMEA.

Da questo link è possibile scaricare un esempio di diploma supplement redatto in italiano ed inglese per le istituzioni universitarie.

È possibile approfondire sul sito del MIUR per altre info sulla normativa relativa ad equipollenze, equivalenza ed equiparazioni tra titoli di studio.

Domande frequenti sulla Dichiarazione di Valore

La Dichiarazione di Valore «in loco» è un documento, redatto in italiano, che descrive il valore di un titolo di studio conseguito all’estero nel suo Paese d’origine. Serve perché i titoli stranieri non sono automaticamente riconosciuti in Italia e non hanno di per sé valore legale: la dichiarazione consente alle autorità italiane di comprenderne livello, natura e validità ai fini del proseguimento degli studi, dell’equipollenza o dell’esercizio di professioni regolamentate.

La Dichiarazione di Valore è rilasciata dalle Rappresentanze diplomatiche italiane all’estero (ambasciate e consolati) competenti per la zona in cui ha sede l’istituzione che ha rilasciato il titolo. Chi si trova già in Italia può ottenere un documento equivalente rivolgendosi al CIMEA, il centro ENIC-NARIC italiano, senza dover ricorrere all’autorità diplomatica estera.

Viene richiesta per diverse finalità: proseguire gli studi scolastici o universitari, iscriversi all’università, omologare un titolo universitario per accedere a percorsi post-laurea (master, dottorato, certificazioni, lauree triennali e magistrali) e per ottenere l’equipollenza di un titolo. È spesso necessaria anche per l’accesso a concorsi pubblici e per il riconoscimento professionale nelle professioni regolamentate.

La Dichiarazione di Valore è rilasciata dalle autorità diplomatiche italiane e descrive il titolo nel contesto del Paese d’origine; l’attestato di comparabilità è rilasciato dal CIMEA e colloca il titolo rispetto ai cicli del Processo di Bologna e all’European Qualifications Framework. Sempre più atenei e procedure accettano l’attestato di comparabilità in sostituzione della Dichiarazione di Valore, ma in molti casi le due attestazioni sono richieste come complementari: conviene sempre verificare cosa richiede l’istituzione di destinazione.

Sì, in molti casi. Il Diploma Supplement è un documento standardizzato a livello europeo, rilasciato in doppia lingua (quella del Paese di conseguimento e l’inglese), che descrive natura, livello, contesto e piano di studi del titolo. Contenendo più informazioni di una Dichiarazione di Valore, spesso la sostituisce per i titoli conseguiti nell’Unione Europea, rendendo di norma superflua anche un’attestazione del CIMEA. Resta comunque opportuno verificare i requisiti specifici dell’ente a cui ci si rivolge.

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mercoledì 7 Settembre 2022
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