L’italiano e la sostenibilità è il tema dell’edizione 2023 della XXIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (SLIM2023), in programma dal 16 al 22 ottobre 2023, con protagonisti l’ambiente, lo sviluppo sostenibile e la lingua come strumento per comunicarli.
L’evento, che si celebra ogni anno dal 2001 nella terza settimana di ottobre, rappresenta un’occasione per promuovere l’insegnamento della lingua e della cultura italiana nel mondo. La SLIM è organizzata dalla rete diplomatico-consolare e dagli Istituti Italiani di Cultura, con il sostegno del Ministero della Cultura, del Ministero dell’Università e della Ricerca e dei principali partner della promozione linguistica, come l’Istituto Treccani, la Società Dante Alighieri e l’Accademia della Crusca.
Il video dello spot di questa edizione, disponibile sul canale YouTube della Farnesina, mette in evidenza proprio il rapporto della lingua italiana con la salvaguardia dell’ambiente.
Le altre edizioni della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo su ditals.com
Per orientarsi nelle edizioni recenti della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo abbiamo dedicato un approfondimento a diverse edizioni, recuperabili dai link che seguono:
- XVIII edizione (2018) – “L’italiano e la rete, le reti per l’italiano“;
- XIX edizione (2019) – “L’italiano sul palcoscenico“;
- XX edizione (2020) – “L’italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti“;
- XXI edizione (2021) – “Dante, l’italiano“;
- XXII edizione (2022) – “L’italiano e i giovani“;
- XXIII edizione (2023) – “L’italiano e la sostenibilità”;
- XXIV edizione (2024) – “L’italiano e il libro: il mondo fra le righe“;
- XXV edizione (2025) – “Italofonia: lingua oltre i confini“.
Gli eventi della SLIM 2023 sul tema L’italiano e la sostenibilità
Numerose sono state le iniziative programmate per la XXIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. Tra queste, il premio internazionale di poesia “Gradiva“, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di New York e giunto alla XII edizione.
Tra gli eventi organizzati in Spagna, segnaliamo quello promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona in collaborazione con l’Università di Murcia per giovedì 19 ottobre 2023 alle ore 18:00, che ha previsto un incontro dal titolo “Le parole della sostenibilità – La lengua y la cultura italiana ante las metas ODS“.
Sempre per giovedì 19 ottobre 2023, alle ore 19:00, l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino ha organizzato la conferenza “Multilinguismo familiare tra sostenibilità e innovazione“, dedicata all’incontro tra due lingue e due culture all’interno delle famiglie italo-tedesche.
Non sono mancati neanche gli appuntamenti legati all’arte e alla fotografia. Il 21 ottobre 2023, ad esempio, a Cracovia, presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura, è stata aperta al pubblico la mostra d’arte contemporanea di Elisa Montessori dedicata a Wisława Szymborska.
Fino al 29 ottobre 2023, a Lisbona, presso la Galleria di Esposizioni Temporanee del Museu Nacional de Arte Antiga (MNAA) è stata invece allestita la mostra del fotografo Mimmo Jodice su Canova.
Uno spettacolo-conferenza dal titolo “Cambiare il clima” si è tenuto invece a Istanbul, venerdì 20 ottobre 2023, presso il Teatro di Casa d’Italia, a cura degli attori Sebastiano Amadio, Marco Adorno e Lodovico Bordignon (Faber Teater).
Tra gli appuntamenti che hanno chiuso la SLIM, domenica 22 ottobre 2023, segnaliamo “Le stelle italiane di Armagh“, presso l’Osservatorio Astronomico di Armagh nell’Irlanda del Nord, a cura del Comites di Scozia e Irlanda del Nord, del Consolato Generale e dell’Istituto Italiano di Cultura a Edimburgo. Vari gli appuntamenti previsti durante la giornata, tra cui una mostra sul cambiamento climatico, uno show al Planetarium e una visita all’AstroPark e all’Osservatorio storico.
XXIII Settimana della lingua italiana nel mondo e didattica dell’italiano L2
Come accade per ogni edizione, in corrispondenza della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo l’Accademia della Crusca pubblica un libro dedicato al tema dell’anno, distribuito gratuitamente in formato elettronico per tutta la durata della SLIM. Per la SLIM2023 (dal 16 al 22 ottobre 2023) il libro è “L’italiano e la sostenibilità“, a cura di Marco Biffi (Università degli Studi di Firenze), Maria Vittoria Dell’Anna (Università del Salento) e Riccardo Gualdo (Università degli Studi della Tuscia), edito da goWare e Accademia della Crusca. Il testo raccoglie una serie di saggi sul lessico della sostenibilità nelle sue diverse sfaccettature (greenwashing, forestierismi, ecologia degli idiomi, lingua dell’ambiente nei manuali scolastici e nei media, parità di genere), scritti da linguisti e da specialisti di altri ambiti interessati al rapporto fra lingua e ambiente. Terminata la finestra di gratuità, il volume è rimasto disponibile sui principali store digitali (33 euro nella versione cartacea).
Sullo stesso tema della XXIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo è anche il volume Le parole verdi. La cultura è energia sostenibile, pubblicato dalla Società Dante Alighieri. Il volume è stato costruito a partire da 70 termini sul tema della sostenibilità e dell’ambiente selezionati nel Nuovo Devoto-Oli e commentati da noti linguisti.
I due testi sono di sicuro interesse anche per chi si occupa di insegnare italiano a stranieri, perché forniscono spunti concreti sul lessico della sostenibilità e su un campo semantico in continua espansione, utilizzabili a scopo didattico per attività di analisi testuale, lavoro lessicale e riflessione interculturale.
Infine, anche la casa editrice Loescher ha realizzato sul proprio sito, in occasione della #SLIM2023, una sezione dedicata agli insegnanti e agli studenti di italiano in tutto il mondo, con podcast e risorse utili sul tema dell’edizione.
Specializzarsi nella didattica dell’italiano L2
La XXIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo ha mostrato come anche un tema apparentemente “tecnico” come la sostenibilità diventi un terreno didattico potente per l’italiano L2: lessico specialistico, forestierismi, greenwashing, lingua dei media e degli organismi internazionali si traducono in materiali autentici utilizzabili in classe a tutti i livelli, dall’A1 al C2. Per chi vuole trasformare questo interesse in una professione, una formazione glottodidattica solida e una certificazione in didattica dell’italiano L2 (Cedils, Ditals, Dils-PG) sono il punto di partenza imprescindibile per insegnare l’italiano a stranieri in Italia e all’estero.

































