15-21 ottobre 2018
XVIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo
L’italiano e la rete, le reti per l’italiano

Nota redazionale: questo articolo annunciava la XVIII edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, svoltasi dal 15 al 21 ottobre 2018 sul tema “L’italiano e la rete, le reti per l’italiano”. Lo riproponiamo come testimonianza di quell’edizione; la manifestazione, però, è un appuntamento annuale ricorrente, e in coda all’articolo trovi le informazioni utili per orientarti tra le edizioni che si rinnovano ogni anno.
Nell’ottobre 2018, puntuale nella terza settimana del mese, è arrivata la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, giunta alla XVIII edizione. La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo è un’iniziativa promossa fin dal 2001 dalla rete culturale e diplomatica (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Accademia della Crusca e, successivamente, anche la Confederazione Elvetica, dove l’italiano è una delle lingue ufficiali), che ogni anno adotta un tema differente.
Fin dalle prime edizioni, i temi prescelti per la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo mirano a enfatizzare il legame tra la lingua italiana e lo “spirito” italiano, fatto di creatività, ingegno e stile di vita: tutto ciò che all’estero viene riconosciuto genericamente sotto le locuzioni “Italian style” e “Made in Italy”, anche per promuovere e valorizzare il risvolto culturale della presenza economica e industriale dell’Italia nel mondo.
I temi delle edizioni che avevano preceduto quella del 2018 erano stati, nel 2015, “L’italiano della musica, la musica dell’italiano”, nel 2016, “L’italiano e la creatività: marchi e costumi, moda e design” e, nel 2017, “L’italiano al cinema, l’italiano nel cinema”.
I temi delle edizioni recenti della settimana della lingua italiana nel mondo
Ricordiamo i temi delle ultime edizioni della settimana della lingua italiana nel mondo, utili per orientarsi e per recuperare materiali e iniziative didattiche. Per le recenti edizioni a cui abbiamo dedicato un approfondimento specifico su trovate il link diretto all’articolo mentre per le altre il link è al testo pubblicato nell’occasione:
- XVIII edizione (2018) – “L’italiano e la rete, le reti per l’italiano“;
- XIX edizione (2019) – “L’italiano sul palcoscenico“;
- XX edizione (2020) – “L’italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti“;
- XXI edizione (2021) – “Dante, l’italiano”;
- XXII edizione (2022) – “L’italiano e i giovani“;
- XXIII edizione (2023) – “L’italiano e la sostenibilità“;
- XXIV edizione (2024) – “L’italiano e il libro: il mondo fra le righe“;
- XXV edizione (2025) – “Italofonia: li
Il tema della XVIII edizione, che dal 15 al 21 ottobre 2018 ha animato numerose manifestazioni in tutto il mondo, era “L’italiano e la rete, le reti per l’italiano”. Su questo tema i professori G. Patota e F. Rossi curarono un testo, realizzato dall’Accademia della Crusca e da goWare, diffuso gratuitamente in formato e-book su piattaforme come iBookStore di Apple, Kindle Store di Amazon, Google Play Libri e altre librerie italiane e internazionali.
Per acquistare l’e-book L’italiano e la rete, le reti per l’italiano su Amazon
Da anni ormai al centro della riflessione linguistica, i cosiddetti nuovi media, e Internet nella fattispecie, non potevano non suscitare l’interesse dell’Accademia della Crusca. Lo studio della natura reticolare di questa nuova testualità può aiutare a districarsi meglio nel mondo della comunicazione, sebbene il più delle volte i non addetti ai lavori evochino Internet e i suoi molteplici figli (dalla posta elettronica a Facebook, da Twitter a WhatsApp, dai giornali online ai blog) soltanto per vituperarne le presunte responsabilità nell’imbarbarimento dell’italiano (anglicismi, tecnicismi, abbreviazioni e faccine).
Insomma, nonostante certa propaganda su una lingua italiana moribonda, irretita dalle insidie del web, vale la pena di sottolineare l’importanza delle numerose nuove reti di sostegno e diffusione dell’italiano. Uno degli scopi principali che si erano posti i curatori e gli autori di quel libro era evitare le facili generalizzazioni e rivedere le rassicuranti, ma troppo rigide, dicotomie. Non si tratta, insomma, di essere apocalittici (“internet sta uccidendo l’italiano”) o integrati (“non c’è alcuna differenza tra l’italiano pre e post internet, sono gli ordinari cambiamenti che si verificano con l’avvento di un nuovo mezzo”): si tratta, piuttosto, di cercare di capire a fondo le caratteristiche semiologiche e linguistiche, oltre alle implicazioni cognitive e sociali, della comunicazione scritta e parlata attraverso i mezzi telematici interattivi.
Quel messaggio resta valido a ogni edizione: consigliamo a tutti i docenti di italiano a stranieri e agli aspiranti insegnanti di italiano L2/LS di seguire la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo e di approfondirne i temi, perché i veri ambasciatori della lingua nel mondo sono proprio le persone che insegnano l’italiano agli stranieri. Il nostro impegno, da oltre dieci anni, è supportarli nella formazione glottodidattica con i nostri corsi di didattica dell’italiano a stranieri.
La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, un appuntamento annuale
La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo non è un evento isolato, ma una manifestazione che si rinnova ogni anno nella terza settimana di ottobre. Nata nel 2001, in occasione dell’Anno europeo delle lingue, su iniziativa dell’allora presidente dell’Accademia della Crusca Francesco Sabatini e del Ministero degli Affari Esteri, si svolge sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e coinvolge la rete degli Istituti Italiani di Cultura, le ambasciate, i consolati, le università con cattedre di italianistica, i comitati della Società Dante Alighieri e numerose altre istituzioni in tutto il mondo.
Ogni edizione è dedicata a un tema diverso, che fa da filo conduttore a conferenze, mostre, spettacoli e incontri, e ogni anno l’Accademia della Crusca pubblica e distribuisce gratuitamente un e-book dedicato al tema scelto. Per chi insegna o vuole insegnare italiano a stranieri, seguire la Settimana edizione dopo edizione è un’occasione preziosa di aggiornamento culturale e didattico, oltre che uno stimolo a entrare in quella rete di promozione della lingua italiana di cui i docenti specializzati sono protagonisti.





























