Prevedere le date d’esame Cedils: dati, considerazioni, strategie.

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Calendario degli esami Cedils, ipotesi e previsioni sulle date delle prossime sessioni.

Tu dimmi quando, quando” cantava il caro e compianto Pino Daniele e questa sembra essere la domanda più frequente tra chi si appresta a prepararsi all’esame Cedils: quando ci sarà la prossima sessione d’esame?

Quanto ci apprestiamo a scrivere potrebbe sembrare una boutade o un discorso da ombrellone, visto il periodo. Tuttavia crediamo che le nostre non siano inutili elucubrazioni e siamo certi, anzi, che possano offrire lo spunto per alcune considerazioni anche di carattere pratico su come affrontare l’esame Cedils relativamente all’aspetto legato ai tempi di preparazione e iscrizione.

Una delle prime cose che chi si avvicina al mondo delle certificazioni apprezza della certificazione Cedils è il fatto di avere a disposizione, nel corso dell’anno, un numero di sessioni considerevolmente maggiore rispetto a quello delle altre certificazioni che ne fissano solo due, nella stessa data e per tutte le sedi. La Cedils al contrario prevede che in ogni sede l’esame venga somministrato in date differenti. Ciò si traduce nel fatto che, anche se la Cedils ha il più basso numero di sedi d’esame, rispetto alle altre certificazioni, riesce a generare un numero di sessioni considerevolmente maggiore rispetto alle altre certificazioni.

Il secondo aspetto che attira l’attenzione dei candidati però è che, mentre la certificazione Dils-PG e la certificazione Ditals fissano le date delle proprie sessioni d’esame con anni di anticipo, le date d’esame Cedils vengono pubblicate con cadenza semestrale. Ciò rende oggettivamente più difficile programmare un esame, specialmente in presenza di altri impegni di altro tipo, che riguardano più o meno tutti, come lo studio, il lavoro, la famiglia ecc..

Abbiamo cercato di rispondere alla domanda se si possa o meno prevedere, almeno indicativamente, una certa regolarità nella cadenza delle sessioni d’esame, proprio per dare un riferimento, anche se consapevolmente generico, a chi vuole sostenere questo esame e intende prepararsi anche senza conoscere ancora la data della prossima sessione.

Esponiamo quanto è emerso dallo studio dei calendari d’esame degli ultimi tre anni ma ci riserviamo di tornare sul punto testé accennato, quello cioè della strategia per prepararsi all’esame, immediatamente dopo l’analisi dei dati. Se infatti i dati possono dare qualche indicazione del periodo in cui potrebbero essere fissate le date d’esame, da queste indicazioni si possono trarre delle considerazioni strategiche su come prepararsi all’esame senza conoscere ancora la data e con evidenti difficoltà quindi di finalizzare lo studio con un punto di arrivo che è possibile visualizzare sul calendario della propria scrivania.

Premessa necessaria e doverosa è che questa analisi si basa sull’esame di un campione di dati relativamente povero, ovvero le date delle sessioni d’esame Cedils dal settembre 2015 al settembre 2018. Tra l’altro, non vi è alcun logico e conseguente corollario che consenta di estrapolare, dai dati pregressi analizzati, criteri predittivi precisi per individuare la data esatta della prossima sessione d’esame. Possiamo tuttavia individuare alcune tendenze da utilizzare come indicazioni di massima.

Sottoponiamo quindi questi dati all’attenzione dei nostri lettori, con l’invito a considerare che che potrebbero essere aleatori ma che, in qualche misura, possono aiutare a prevedere, almeno orientativamente, il periodo in cui potrebbero cadere le date delle sessioni d’esame Cedils.

Accingendoci a questa analisi sgombriamo prima di tutto il campo dai casi in cui i dati sono insufficienti. Per alcune sedi di recente e recentissima istituzione come Parma, Prato, Urbania e Lastra a Signa i dati sono davvero pochi per poter individuare anche una tendenza. Per Parma, Lastra a Signa e per Prato, ad esempio, abbiamo a disposizione lo storico che consta rispettivamente in tre, due ed una sessione su cui non si può basare alcuna considerazione fondata.

Sede che non consente di rilevare alcuna periodicità nella somministrazione degli esami, anche se non di recente istituzione, è quella di San Severino Marche anche perché in questa due negli ultimi tre anni sono state somministrate, in tutto, 2 sessioni, un po’ troppo poche per poter intravedere una qualche ciclicità delle sessioni. Attendiamo quindi altri dati che possano portare alla luce qualche evidenza utile.

Leggermente differente il caso di Urbania. Per questa sede le sessioni sono già tre dall’ottobre 2017 a quella, già fissata, del 16 ottobre 2018. Per questo motivo possiamo presumere che, avendo seguito la sessione del secondo semestre, una cadenza già abbastanza regolare, sempre attorno alla metà di ottobre, la prossima sessione del primo semestre 2019 potrebbe cadere, tra la fine di aprile e l’inizio di maggio se la stessa regolarità venisse conservata anche per la sessione del primo semestre.

Iniziamo quindi dalla sede di Venezia dove ci sono tradizionalmente tre sessioni d’esame, due per semestre più una sessione straordinaria a luglio.

Possiamo facilmente individuare un periodo molto preciso per le date della sessione straordinaria che, da tre anni a questa parte cadono tutte nella prima settimana di luglio, sempre di giovedì. Se questa tendenza si confermasse anche nel 2019 una data d’esame molto probabile potrebbe essere individuata nel giorno di giovedì 4 luglio 2019. D’accordo, l’indicazione del giorno forse potrebbe essere solo una coincidenza, in questo, come in altri casi, ma visto che è un dato che balza agli occhi è opportuno segnalarlo; lasciamo ai lettori ogni ulteriore valutazione di questo dato.

Per la sessione ordinaria del primo semestre i dati a disposizione indicano un periodo che oscilla dal 31 marzo al 13 aprile. Potrebbe quindi essere la prima metà di aprile il periodo in cui viene cadenzata la prima sessione dell’anno.

Per la sessione ordinaria del secondo semestre, invece, si va dal 24 settembre al 6 di ottobre. Anche qui la “finestra” è costituita da un periodo che va dall’ultima settimana di settembre alla prima di ottobre come periodo molto probabile in cui attendersi una sessione d’esame.

Indicazioni molto precise vengono poi dalle sedi di Misano Adriatico, Cagliari e di Reggio Calabria. In tutte e tre queste sedi l’esame Cedils viene somministrato solo una volta all’anno. In Emilia-Romagna la sessione è stata fissata negli ultimi due anni (la sede è stata istituita nel 2016) l’esame si è tenuto sempre allo scadere della prima settimana di dicembre, intorno al 5 o 6 del mese, sempre di martedì.  In Sardegna intorno al 10-13 dicembre di ogni anno ed in Calabria attorno al 10-11 maggio. Indicazioni davvero nette con spostamenti della data di soli due o tre giorni che si possono individuare nel calendario da tre anni a questa parte.

Una sede in cui le date d’esame sono state abbastanza regolarmente scandite, negli ultimi tre anni, è quella di Palermo che ha visto la sessione del primo semestre sempre tra il 20 ed il 30 maggio e quella del secondo semestre tra il 4 ed il 6 di dicembre.
Per l’altra sede Cedils in Sicilia, quella di Catania, invece, è difficile leggere una regolarità nella cadenza delle sessioni d’esame perché quelle del primo semestre oscillano dal 21 aprile al 19 maggio e quelle del secondo tra il 20 ottobre ed il 14 novembre. A nostro parere i giorni di distanza tra queste sessioni non consentono di dare indicazioni attendibili come in altri casi in cui la regolarità delle date d’esame è evidente ictu oculi.

A Milano il calendario dell’ultimo triennio consente agevolmente di individuare uno scarto di poco più di due settimane per la sessione del secondo semestre che solitamente è stata fissata tra il 1 e il 17 dicembre. Non si può fare altrettanto per la sessione del primo semestre che è stata fissata dal 12 aprile al 31 maggio, con una oscillazione di un mese e mezzo che fornisce indicazioni piuttosto generiche.

La situazione è speculare a Napoli dove per il secondo semestre la regolarità della data in cui è stato  somministrato l’esame, negli ultimi tre anni, è evidente ed oscilla tra il 27 novembre ed il 2 dicembre. Per la sessione del primo semestre invece si va dal 27 febbraio al 20 aprile, un lasso di tempo davvero troppo ampio per poter permettere di ricavarne alcunché.

Restano le sedi di Roma e Bari su cui appuntare la nostra attenzione.

Per la Capitale si possono intravedere abbastanza nettamente i periodi in cui cadono le sessioni del I semestre, dal 27 al 31 maggio, e quelle del II semestre, dal 18 novembre al 1 dicembre. Tuttavia la sede d’esame a Roma è recentemente cambiata e ciò potrebbe comportare qualche cambiamento nella calendarizzazione delle prossime sessioni.

A Bari, infine, la ciclicità delle sessioni sembra essersi stabilizzata ed aver trovato un suo più solido equilibrio, apparendo molto più definita dal 2016, da quando cioè vengono sistematicamente somministrati esami intorno al 21-22 giugno per il primo semestre ed intorno al 10-20 dicembre nel secondo.

Prima di passare alle considerazioni che si possono trarre da questa analisi ci teniamo a suggerire, a chi volesse essere informato della pubblicazione delle nuova date d’esame, di iscriversi all’apposita mailing list (La mailing list è riservata ai membri registrati, registrati per visualizzare il modulo di iscrizione.) che consente di ricevere una e-mail con le nuove date d’esame senza dover verificare quotidianamente il calendario degli esami (Il calendario degli esami è un contenuto riservato ai membri registrati, registrati per visualizzarlo.) per verificare l’avvenuta pubblicazione delle nuove date d’esame. 

Bene, giunti a questo punto, quali sono le scelte strategiche possiamo operare in base dall’indicazione, anche se generica, di queste periodicità nei calendari degli esami Cedils?

Sicuramente non è ininfluente, ed anzi è un elemento importante da valutare, che in molte sedi sia previsto un numero chiuso. Ciò incide poiché la combinazione tra numero chiuso (novità introdotta da circa un anno in molte sedi – forse proprio quelle che potrebbero rispondere ai bisogni di un’utenza più vasta -) e pubblicazione a cadenza semestrale delle date d’esame, impone un’iscrizione tempestiva e rende ancora più complicato programmare una preparazione che abbia una data d’esame come culmine ultimo per portare allo stato ottimale la preparazione.

Il pericolo principale è che, se si attende la data d’esame per iniziare a studiare, per avere una “data-obiettivo” a cui finalizzare la preparazione, si rischia di non riuscire ad iscriversi all’esame con una preparazione già consolidata o addirittura di fare il più classico dei salti nel buio, magari già sperimentati da qualcuno durante gli anni di università, iscrivendosi all’esame senza ancora aver iniziato a studiare. Può capitare, come è già successo, che la data d’esame venga pubblicata anche un solo mese prima dalla data di apertura delle iscrizioni. In alcuni casi poi la data di apertura delle iscrizioni coincide anche con la data di chiusura delle stesse (come è successo per la sessione straordinaria dello scorso 5 luglio). Ciò può accadere, a maggior ragione, quando il numero massimo di candidati previsti dalla sede è relativamente basso o comunque insufficiente a soddisfare la richiesta da parte dei candidati.

E’ importantissimo, in situazioni come quelle descritte che sono tutt’altro che infrequenti, iscriversi tempestivamente per rientrare nel numero dei candidati ammessi all’esame. Ma, se la preparazione non è già consolidata o se almeno lo studio non è già a buon punto, l’ipotesi “salto nel buio” rischia di farsi molto concreta. Senza parlare poi del fatto che, non presentandosi il giorno dell’esame, non si ha diritto ad alcun rimborso della quota di iscrizione versata.

In buona sostanza il punto che si vuole sottolineare è che l’approccio strategico alla certificazione Cedils deve essere gioco forza differente rispetto alle altre certificazioni.

L’unico modo di risolvere questa combinazione di condizioni, apparentemente sfavorevoli, infatti, è quello di iniziare a studiare anche senza conoscere la data della sessione in modo da non farsi cogliere impreparati al momento della pubblicazione di una data d’esame ed essere pronti, in qualunque momento, ad iscriversi tempestivamente e quindi rientrare nel numero massimo dei candidati previsti.

La scelta di prepararsi con il nostro corso on-line di didattica dell’italiano a stranieri risulta particolarmente adeguata a questa strategia perché grazie alla flessibilità del corso è possibile iniziare a studiare in qualunque momento, solitamente dopo mezza giornata lavorativa dal momento dell’iscrizione, e non ci sono limiti di tempo per concludere il corso, permettendo ai corsisti di adeguare il proprio impegno di studio al tempo a disposizione per preparare l’esame.

Non ci resta quindi che augurare un buono studio a tutti!

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