L’elaborazione delle linee guida per il livello Pre A1 è collegata al fenomeno migratorio.
Come già documentato nel resoconto del convegno internazionale di linguistica e glottodidattica del 2019, i profili linguistici dei migranti che arrivano nel nostro Paese sono cambiati molto nel corso degli anni.
Il livello di competenza in italiano L2 di quanti già inseriti in Italia nei percorsi di formazione linguistica risulta in molti casi vicino a quello dell’autonomia, ma, al contempo, il numero di analfabeti funzionali e/o a bassa scolarizzazione risulta in costante aumento. Questa situazione ha portato all’elaborazione di linee guida specifiche per il livello Pre A1.
Il livello Pre A1 nel QCER
Con riferimento alla realtà di molti dei Paesi membri del Consiglio d’Europa, si è dunque sentita l’esigenza di stabilire dei descrittori delle competenze linguistiche per i livelli iniziali in contesti migratori, e nello specifico per i livelli precedenti all’A1.
Dopo l’elaborazione di alcuni sillabi relativi al livello precedente all’A1 tra cui ricordiamo quello elaborato dal CVCL dell’Università per Stranieri di Perugia, nel 2018 anche il Consiglio d’Europa ha dato una prima risposta all’esigenza sempre crescente di insegnanti e formatori che si trovano spesso a dover insegnare a studenti scarsamente alfabetizzati o totalmente analfabeti. Nel Companion Volume, il Volume complementare del Quadro Comune Europeo di Riferimento, sono stati inseriti dei descrittori per il livello precedente all’A1. La versione ufficiale e completa del Companion Volume è stata pubblicata dal Consiglio d’Europa nel 2020 e tradotta in italiano nello stesso anno sulla rivista Italiano LinguaDue, a cura di Monica Barsi, Edoardo Lugarini e Anna Cardinaletti.
I descrittori del livello Pre A1
Il Companion Volume (disponibile in versione integrale italiana in PDF open access sulla rivista Italiano LinguaDue dell’Università degli Studi di Milano) ha elaborato dei descrittori per il livello Pre A1 che abbiamo tradotto e riassunto grazie anche al confronto, durante il Cilgi4 del 2019, con il responsabile della certificazione PLIDA Gianmarco Cardillo, che in quel periodo conduceva una ricerca proprio su questo livello. Per capire meglio le peculiarità del livello Pre-A1, così come indicate nel QCER, è utile confrontare i nuovi descrittori con i descrittori del livello A1:
| LIVELLO PRE A1 | LIVELLO A1 |
|---|---|
| COMPRENSIONE ORALE: – È in grado di concentrarsi solo su elementi isolati (singole domande, singole parole) – Ha bisogno di gestualità, mimica, immagini ecc. | COMPRENSIONE ORALE: – Brevi discorsi, è in grado di isolare unità informative semplici – L’aspetto linguistico è predominante |
| COMPRENSIONE SCRITTA: – È in grado di riconoscere parole isolate, ma ha bisogno di supporto di tipo visivo o grafico | COMPRENSIONE SCRITTA: – Individua informazioni in brevi testi – La lettura è il veicolo principale della comprensione |
| STRATEGIE DI COMPRENSIONE: – Nessuna | STRATEGIE DI COMPRENSIONE: – Ricava il senso di parole sconosciute dal testo |
| UNITÀ MINIMA DI COMPRENSIONE: – Parole isolate | UNITÀ MINIMA DI COMPRENSIONE: – Brevi discorsi/testi |
| PRODUZIONE/INTERAZIONE: – Oggetto della comunicazione: Sé stesso – Modalità di comunicazione: brevi espressioni isolate – Strategie: uso rudimentale di gestualità e mimica – Modalità di interazione: risposta a domande | PRODUZIONE/INTERAZIONE: – Oggetto della comunicazione: sé stesso, il suo mondo – Modalità di comunicazione: brevi frasi – Strategie: uso consapevole di gestualità e mimica – Modalità di interazione: dialogo (formulazione domande, risposta a domande) |
| MEDIAZIONE: – Nessuna | MEDIAZIONE: – Trasmette informazioni anche cambiando mezzo di comunicazione |
Perplessità sulla definizione del livello Pre A1
Il livello Pre A1 introdotto dal succitato Companion Volume descrive il percorso di persone che già sono scolarizzate e si concentra pertanto sull’apprendimento linguistico, mentre il livello Pre-A1 a cui fa riferimento il Sillabo predisposto dagli Enti certificatori riguarda il percorso di adulti funzionalmente analfabeti, che devono cioè rafforzare le loro competenze generali di lettura e di scrittura mentre apprendono a leggere e a scrivere in italiano. Per colmare questa distinzione, il Consiglio d’Europa ha sviluppato un’ulteriore guida di riferimento dedicata: nel 2022 ha pubblicato LASLLIAM – Literacy and Second Language Learning for the Linguistic Integration of Adult Migrants, un quadro complementare al QCER pensato proprio per i migranti adulti con scarsa o nulla alfabetizzazione, che fornisce descrittori “can do” articolati su quattro livelli fino all’A1. La traduzione italiana, denominata ALSILMA (Alfabetizzazione e insegnamento della lingua seconda per l’integrazione linguistica dei migranti adulti), è stata pubblicata nel 2024 nei Quaderni della Ricerca Loescher (n. 80), accompagnata dal volume Sillabo e repertori per l’italiano (n. 81).
Il sillabo per il livello Pre A1 in italiano
Gli enti certificatori riuniti nell’Associazione CLIQ, Certificazione Lingua Italiana di Qualità (Università per Stranieri di Siena, Università per Stranieri di Perugia, Società Dante Alighieri e Università Roma Tre) hanno elaborato un sillabo per il livello precedente all’A1 seguendo le indicazioni del QCER e del Companion Volume. Il pubblico di riferimento è rappresentato dai migranti adulti analfabeti funzionali e/o a debole scolarità, un’utenza particolarmente vulnerabile dal punto di vista non solo linguistico ma più generalmente formativo, e che per questo necessita di azioni didattiche specifiche e mirate.
Il quadro si è arricchito di strumenti aggiornati: il Sillabo Pre-A1 a cura di Fernanda Minuz e Paola Casi, allineato alle Linee guida FAMI 2024-2027 per la formazione civico linguistica dei cittadini di Paesi terzi, e i Sillabi Alfa (Alfa basso e Alfa alto) dedicati agli apprendenti analfabeti strumentali, in continuità con il Sillabo Alfa del 2018 e ancorati al nuovo quadro ALSILMA.
Qui il link al sillabo per il livello Pre A1.

























