Semestre filtro per l’accesso a Medicina, cos’è e come funziona

semestre filtro per l'accesso alle facoltà di medicina e odontoiatriaIl  cosiddetto “semestre filtro”, che include corsi comuni a diverse facoltà, sostituisce il famigerato test di ingresso ai corsi di laurea a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (così come Odontoiatria e Medicina Veterinaria) e dall’Anno Accademico 2025/26 l’accesso a queste facoltà cambia radicalmente.

Non vi è più quindi un test di ammissione ma l’iscrizione al semestre filtro istituito dal Decreto Ministeriale del Ministero dell’Università e della Ricerca numero 418 del 30 maggio 2025. Alla fine del semestre filtro i candidati sostengono tre esami sincronizzati a livello nazionale, ciascuno dei quali contiene 31 domande, a risposta chiusa e aperta, della durata di 45 minuti. Ciascun esame comporta un voto in trentesimi con soglia di superamento fissata a 18 punti, come per tutti gli esami universitari.
I risultati delle prove confluiscono in una graduatoria nazionale e l’immatricolazione è riservata a chi rientra in posizione utile rispetto ai posti disponibili.

Per l’anno accademico 2025/26 si sono iscritti al semestre filtro circa 64.825 studenti, di cui 54.313 per Medicina e Chirurgia.

Cosa succede se non si supera l’esame finale del semestre filtro?

Il nuovo sistema è stato pensato per garantire un accesso più equo, basato su merito e preparazione reale, piuttosto che su test di ingresso a risposta multipla. In passato questi test hanno sempre alimentato polemiche per via delle domande di cultura generale spesso lontanissime dall’ambito delle conoscenze di uno studente di medicina e che costituivano quindi un criterio aspecifico, non direttamente correlato alle competenze richieste per quel corso di laurea.

Non superare l’esame alla fine del semestre filtro ha ovviamente delle conseguenze, vediamo quali.

Chi non supera tutti e tre gli esami o non rientra in graduatoria non potrà proseguire il corso di medicina ma potrà continuare gli studi in una facoltà affine (ad esempio Biologia, Farmacia e alcune professioni sanitarie) contando magari sul riconoscimento dei crediti maturati. Si evita così di trasformare l’esperienza del semestre filtro in una scommessa pericolosa che potrebbe trasformarsi facilmente in un semestre perso in termini di tempo, risorse ed energie.

Il semestre filtro può però essere ripetuto, in alcuni casi fino a 3 volte. Più si avanza nel corso di studi delle facoltà affini però, minore è la possibilità di vedersi riconosciuti esami nel frattempo sostenuti nel momento in cui si vorrà accedere alla facoltà di medicina nei tentativi successivi  in cui ci si candida all’esame del semestre filtro.

Le critiche al nuovo sistema

L’introduzione del semestre filtro è stato criticata da chi sottolinea che lo “sbarramento” del precedente sistema è semplicemente slittato di qualche mese.
Inoltre, pur trattandosi di prove nazionali, l’organizzazione interna, la didattica e le risorse disponibili variano da ateneo ad ateneo e incidono di fatto sull’equità del sistema.
Gli atenei infatti sono chiamati a subire un impatto inedito con il passaggio da test iniziale a semestre filtro; il nuovo sistema li espone ad un carico organizzativo maggiore per la gestione di aule, docenti e risorse in generale.
Su corsisti e famiglie ricade invece il peso dell’ansia provocata dall’incertezza della situazione e dall’aumento della competitività.

Le vicissitudini dei test del semestre filtro: date, appelli, graduatorie

Al primo appello del semestre filtro del 2025, svolto il 20 novembre, hanno partecipato migliaia di studenti. Si attende ora la pubblicazione dei risultati prevista per l’inizio di dicembre.
Ha suscitato clamore la diffusione delle domande prima della prova sui social media e gli audio di alcuni candidati che ammettevano di aver copiato, nonché su irregolarità denunciate presso diversi atenei. Il ministro dell’università ha annunciato che la prova non verrà annullata per tutti ma solo per coloro che verranno ritenuti responsabili della diffusione delle prove. La situazione ovviamente getta un’ombra sulla trasparenza e sulla legittimità di un mancato annullamento collettivo delle prove e non è improbabile che seguiranno ricorsi e impugnazioni.
Chi non raggiunge il punteggio minimo può rinunciare al voto e rientrare in gioco solo con il risultato del secondo appello (atteso per il 10 dicembre 2025). La decisione va comunicata entro 48 ore dalla pubblicazione dell’esito.

La graduatoria nazionale definitiva, che dovrebbe essere pubblicata poco prima della metà di gennaio 2026, darà il via alle procedure di immatricolazione.

Scelta d’elezione o piano B

Un aspetto poco noto ma rilevante è quello relativo alle università private che propongono corsi in medicina. Questi atenei non sono soggetti al sistema del semestre filtro e prevedono un proprio test di ammissione, ovviamente approvato dal ministero, per un accesso ai corsi che prevedono un numero programmato di iscritti.

Chi non è sicuro di superare il semestre filtro negli atenei statali quindi, o chi vuole evitare l’incertezza del nuovo sistema a graduatoria nazionale, può considerare l’iscrizione anche a questo test di accesso in modo da non perdere il semestre ed intraprendere, o proseguire, in modo diretto gli studi nella facoltà di medicina.
La scelta di una ateneo privato è valida sia come scelta d’elezione che in parallelo al semestre filtro, per scegliere tra i due percorsi qualora si risultasse idonei per accedere ad entrambi.

Entro l’11 dicembre ci si può iscrivere infatti al test di ammissione dell’Università degli Studi Link Campus che si terrà il 18 dicembre nelle sedi di Ascoli Piceno, Fano (PU), Novedrate (CO), Roma per la facoltà di medicina e chirurgia e nelle sedi di Città di Castello (PG), Macerata e Roma per la facoltà di odontoiatria e protesi dentaria.
Il 19 dicembre sarà possibile accedere al proprio elaborato ed al relativo punteggio mentre entro il 22 dicembre verrà stilata la graduatoria di merito e pubblicata in forma anonima con il numero di pre-matricola di riferimento.

Scrivici per richiedere info sulla procedura di ammissione per la facoltà di medicina e chirurgia o info sulla procedura di ammissione per facoltà di odontoiatria e protesi dentaria.

lunedì 1 Dicembre 2025
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