![]()
Il riconoscimento CFU nei percorsi abilitanti ex art. 13 da 30 CFU di cui al DPCM 4 agosto 2023 è la novità che contraddistingue i nuovi bandi degli atenei rispetto a quelli che indicevano le precedenti edizioni.
È ora esplicitamente possibile richiedere il riconoscimento di CFU da carriere pregresse conseguiti in precedenti percorsi di formazione per docenti. Chi è già in possesso di un titolo abilitante o della specializzazione TFA sostegno può vedersi riconoscere fino a 6 CFU, riducendo il percorso da 30 crediti a 24 crediti effettivi da acquisire.
A chi è rivolto il percorso abilitante 30 CFU ex art. 13
Il percorso da 30 CFU ex art. 13 è riservato a chi ha già un’abilitazione su un’altra classe di concorso oppure ha conseguito la specializzazione TFA Sostegno. Non si tratta di un percorso aperto a tutti essendo un canale dedicato a chi vuole estendere la propria abilitazione a una nuova classe di concorso partendo da una formazione già acquisita (altra abilitazione o TFA sostegno).
A differenza dei percorsi da 60 CFU (per i neolaureati o per chi è privo di altre abilitazioni e specializzazione sul sostegno) e da 30 CFU per i c.d. “docenti triennalisti”, il percorso ex art. 13 è senza numero chiuso e si svolge interamente online, inclusa la prova finale scritta. Solo la parte orale della prova finale si svolge in presenza.
Riconoscimento CFU nei percorsi abilitanti art. 13: come funziona
La lettura in combinato disposto del DPCM 4 agosto 2023 e del DM 621/2024 consente agli atenei di riconoscere fino a 6 CFU già acquisiti in percorsi di formazione iniziale per docenti. Il testo del primo bando che prevede questa possibilità recita esplicitamente:
“L’Ateneo si riserva di effettuare un riconoscimento di 6 CFU (DPCM 4 agosto 2023 e DM 621/2024), laddove il candidato certifichi al momento dell’iscrizione il conseguimento del titolo di un percorso di formazione iniziale per docenti o di un percorso di specializzazione sul sostegno.”
In pratica, chi soddisfa i requisiti e beneficia del riconoscimento consegue solo 24 CFU invece di 30. Un dettaglio importante: “L’Ateneo si riserva” di effettuare il riconoscimento. Questo significa che non si tratta di un diritto degli iscritti applicato de plano ma di una valutazione dell’Ateneo. Ovviamente se la previsione è stata esplicitata significa che è nell’interesse degli atenei, oltre che dei corsisti, che il riconoscimento venga accordato; le università tuttavia valuteranno caso per caso.
Quali titoli danno accesso al riconoscimento CFU
Possono richiedere il riconoscimento CFU nei percorsi abilitanti art. 13 i candidati che, al momento dell’iscrizione, siano già formalmente in possesso di uno dei seguenti titoli:
- Titolo conseguito al termine di un percorso di formazione iniziale per docenti, inclusi i percorsi abilitanti da 60 CFU ai sensi del DPCM 4 agosto 2023
- Specializzazione sul sostegno (TFA Sostegno)
Il titolo deve essere già conseguito e documentabile al momento dell’iscrizione. Un percorso ancora in corso, anche se prossimo alla conclusione, non è sufficiente a garantire il riconoscimento ed occorre anche valutare la compatibilità sulla base della doppia immatricolazione.
I CFU riconoscibili afferiscono alle aree di pedagogia, didattica generale e metodologie e tecnologie didattiche (SSD M-PED/03), che costituiscono il nucleo comune tra i diversi percorsi di formazione iniziale per docenti.
La base normativa
Il riconoscimento CFU nei percorsi abilitanti ex art. 13 si fonda sull’art. 8, commi 1 e 2 del DPCM 4 agosto 2023, richiamato dall’art. 4, comma 2 del DM 621/2024, che stabilisce il principio per cui le università devono valutare i CFU già acquisiti dal candidato evitando duplicazioni formative.
L‘art. 6, comma 2 del DM 621/2024 specifica ulteriormente che le istituzioni devono definire i contenuti del percorso sulla base della corrispondenza tra le competenze maturate dallo studente e il profilo in uscita previsto. Il riconoscimento dei 6 CFU costituisce il punto di caduta, nella pratica, di questi due obblighi quando il candidato proviene già dalla formazione per il conseguimento di un titolo abilitante o la specializzazione sul sostegno.
Riconoscimento CFU percorsi abilitanti art 13: gli elementi chiave
Base normativa: Art. 8 DPCM 4/8/2023 + Art. 6 DM 621/2024.
CFU riconoscibili: Fino a 6 CFU in M-PED/03 (pedagogia, didattica generale, metodologie e tecnologie didattiche).
Effetto pratico: Percorso ridotto da 30 a 24 CFU effettivi. Non vi sono riduzioni economiche ma vi è l’esonero dalla frequenza di circa 36 ore di lezione, riducendo il carico complessivo da 180 ore a 144 ore di lezione.
Natura del riconoscimento: Gli Atenei si riservano, per ottemperare ad un obbligo di legge, la facoltà di riconoscimento dei crediti sulla base della valutazione della documentazione presentata dal candidato.
Titoli valutabili: Percorsi abilitanti pregressi (inclusi i 60 CFU) o specializzazione TFA Sostegno.
Quando presentare richiesta: al momento dell’iscrizione, con documentazione comprovante i requisiti richiesti dalla normativa, pena esclusione dal beneficio del riconoscimento.
Cosa fare per richiedere il riconoscimento CFU nei percorsi abilitanti ex art 13
Il riconoscimento non è automatico: va richiesto esplicitamente all’atto dell’iscrizione allegando la documentazione che attesta il titolo già conseguito. Prima di iscriversi, occorre quindi verificare con attenzione:
- I requisiti specifici della classe di concorso di proprio interesse (per la A-23, ad esempio, è richiesto anche – oltre a CFU ed esami a corredo della laurea – un titolo di specializzazione in italiano L2 e non è sufficiente la sola laurea con CFU o annualità).
- Le scadenze di iscrizione del bando attivo presso l’ateneo scelto
- La documentazione necessaria per il riconoscimento CFU, da presentare obbligatoriamente al momento dell’iscrizione
- Che il bando del singolo ateneo preveda esplicitamente questa possibilità: la base normativa è nazionale, ma non tutti i bandi la recepiscono con la stessa formulazione.
Contattaci per un orientamento personalizzato in base ai percorsi abilitanti ex art. 13 attualmente attivi e ai titoli in tuo possesso.
























