I titoli di specializzazione in italiano L2 dal 2016 costituiscono un requisito necessario per la classe di concorso A023, unitamente al titolo di accesso principale.
Dal luglio 2020, con l’istituzione delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze e con il rimaneggiamento delle tabelle di valutazione titoli, a questa tipologia di titoli è attribuito punteggio in tutte le classi di concorso.
Di conseguenza l’interesse è cresciuto enormemente, anche se il grande pubblico ancora stenta a comprendere come inquadrare i titoli di specializzazione in italiano L2.
Con il crescente interesse verso questi titoli ci vengono sempre più spesso rivolte domande del tipo: “Posso ottenere un titolo di specializzazione in italiano L2 anche se insegno matematica?“, “Con la laurea in giurisprudenza posso ottenere una specializzazione in italiano L2?” o “Quanto tempo è necessario per il conseguimento di questo titolo e quali sono i costi?“.
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Cosa sono i titoli di specializzazione in italiano L2
I titoli di specializzazione in italiano L2 sono una macro-categoria di titoli individuata in modo tassativo dall’Allegato A al D.M. 92/2016. Vi rientrano le certificazioni glottodidattiche di II livello (Cedils, Ditals II e Dils-PG II) e una serie di master espressamente elencati. Non basta quindi la semplice denominazione “L2” di un master a renderlo un titolo di specializzazione: conta l’inserimento nell’elenco ufficiale.
Sono titoli “congiunti”, perché per l’accesso alla classe di concorso A023 vanno posseduti insieme a un titolo di studio idoneo, e trasversali, perché attribuiscono punteggio a prescindere dalla materia insegnata: si può conseguire una specializzazione in italiano L2 anche insegnando matematica o con una laurea in giurisprudenza, dal momento che la valutazione del titolo nelle graduatorie prescinde dall’ambito disciplinare del candidato.


























