FM
Francesca Mazza
Google · Set 2026
★★★★☆
Il bonus docenti, noto anche come Carta del docente, è la Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione dei docenti istituita dall’art. 1, comma 121, della Legge 13 luglio 2015, n. 107 (la cosiddetta “Buona Scuola”). Si tratta di un’erogazione annuale destinata al personale docente per finanziare l’aggiornamento e la formazione professionale, da spendere su una piattaforma elettronica dedicata gestita dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
La disciplina del bonus docenti è stata profondamente rivista a partire dall’anno scolastico 2025/2026: il Decreto-Legge 9 settembre 2025, n. 127 (cosiddetto “Decreto Nuova Maturità”), convertito in legge, ha modificato l’art. 1, comma 121, della Legge 107/2015, estendendo strutturalmente la platea dei beneficiari anche a una parte del personale precario e introducendo un meccanismo di calcolo variabile dell’importo annuale, demandato a un decreto interministeriale tra MIM e MEF. Sono cambiate anche le categorie di beni e servizi acquistabili, con l’introduzione di nuove voci e di una restrizione quadriennale sull’acquisto di hardware e software.
Questa sezione raccoglie l’importo, la platea e le scadenze dell’anno scolastico in corso ed è destinata a essere aggiornata ogni anno con i dati della nuova erogazione, mantenendo invariato il resto della guida.
Per l’anno scolastico 2025/2026 l’importo della Carta del docente, fissato dal Decreto Interministeriale n. 59 del 31 marzo 2026, è di 383 euro per ciascun docente avente diritto (un calo del 23% circa rispetto ai 500 euro storici degli anni precedenti). La piattaforma cartadeldocente.istruzione.it è stata attivata per l’erogazione il 9 marzo 2026 e l’accesso avviene tramite SPID o CIE.
L’importo accreditato per l’a.s. 2025/2026 può essere speso, di norma, fino al 31 agosto 2027: il bonus ha cioè durata biennale e le somme non utilizzate entro l’anno scolastico di riferimento restano disponibili anche nell’anno scolastico successivo. Per i docenti che andranno in pensione a decorrere dal 1° settembre 2026, la scadenza ultima per spendere il bonus dell’a.s. 2025/2026 coincide invece con il 31 agosto 2026. Le somme erogate sulla Carta in esecuzione di sentenze restano utilizzabili anche in caso di cessazione dal servizio. Le date specifiche di ciascuna annualità vanno comunque verificate sul portale ufficiale del MIM e sulla piattaforma della Carta del docente, perché possono essere oggetto di proroghe o adeguamenti.
A seguito delle modifiche introdotte dal DL 127/2025 e dal DM 59/2026, e in attuazione delle pronunce della Corte di Giustizia dell’Unione Europea e dei tribunali nazionali, la platea dei beneficiari della Carta del docente è stata strutturalmente estesa.
Hanno diritto alla Carta del docente:
Sono invece esclusi al momento dal beneficio:
Il bonus docenti può essere utilizzato per l’acquisto di beni e servizi finalizzati all’aggiornamento e alla formazione professionale. A seguito delle modifiche del 2025/2026, l’elenco è stato ampliato. Le categorie attualmente ammesse sono:
Restano invece esclusi dall’acquisto con la Carta del docente, in quanto considerati non strettamente connessi alla finalità formativa o riservati ad altre voci di spesa: smartphone e altri dispositivi hardware o software che abbiano come principale finalità le comunicazioni elettroniche, toner, cartucce, stampanti, pennette USB, videocamere, fotocamere, videoproiettori e altre componenti parziali di dispositivi elettronici.
Una delle novità di maggiore impatto dell’a.s. 2025/2026 riguarda l’acquisto di dotazioni tecnologiche. La nuova disciplina prevede che la Carta del docente possa essere utilizzata per acquistare computer, tablet e software esclusivamente in occasione della prima erogazione del bonus e, successivamente, con cadenza quadriennale. La misura è stata introdotta alla luce dei dati ministeriali secondo cui, negli ultimi quattro anni, il 60,5% degli 1,323 miliardi di euro spesi con la Carta era stato destinato all’acquisto di hardware e software.
In concreto:
Il MIM può sottoscrivere apposite convenzioni, senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio statale, con operatori pubblici e privati per l’ottimale utilizzo della Carta del docente, riconoscendo specifiche agevolazioni per le finalità previste e consentendone il più ampio utilizzo. Gli enti di formazione, le università telematiche, le librerie, gli editori digitali, i teatri e i musei convenzionati sono individuabili direttamente dalla piattaforma ufficiale al momento della generazione dei buoni di spesa.
Il bonus docenti è uno strumento prezioso per finanziare la propria specializzazione professionale e accumulare punteggio in graduatoria. Forma Mentis offre un’ampia gamma di percorsi acquistabili con la Carta del docente: master universitari per il completamento dei requisiti di accesso alle classi di concorso, corsi singoli e CFU, corsi di perfezionamento CLIL, lauree triennali e magistrali online, certificazioni linguistiche e certificazioni informatiche DigComp e DigCompEdu. A moltissimi corsi sono ci si può iscrivere utilizzando il bonus docenti che dev’essere a volte generato con modalità specifiche a seconda dell’ente che dovrà riscuoterlo.
Ai beneficiari di bonus docenti poi riconosciamo uno sconto sui corsi di didattica dell’italiano L2 per la preparazione alle certificazioni Cedils, Ditals e Dils-PG.
Per l’anno scolastico 2025/2026 l’importo della Carta del docente è di 383 euro per ciascun beneficiario, fissato dal Decreto Interministeriale n. 59 del 31 marzo 2026. Si tratta di una riduzione del 23% circa rispetto ai 500 euro storici degli anni precedenti, dovuta all’allargamento della platea ai docenti precari senza un corrispondente incremento del fondo complessivo (circa 387 milioni di euro annui). Dall’a.s. 2025/2026 l’importo non è più fisso ma viene rideterminato annualmente con decreto interministeriale del MIM di concerto con il MEF, in base al rapporto fra risorse disponibili e numero di beneficiari.
Dall’anno scolastico 2025/2026, in seguito al DL 127/2025 convertito in legge, hanno diritto alla Carta del docente: i docenti di ruolo a tempo indeterminato, i docenti con supplenza annuale fino al 31 agosto, i docenti con supplenza fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) e il personale educativo (istitutori ed educatori) di convitti ed educandati. Restano al momento esclusi i supplenti brevi e saltuari, i docenti inidonei per motivi di salute, i docenti in comando, distacco o fuori ruolo, i docenti in servizio nelle scuole italiane all’estero e il personale ATA. Per i precari esclusi è in corso un ampio contenzioso, anche alla luce della sentenza della Corte di Giustizia UE del 3 luglio 2025.
Il bonus docenti dell’a.s. 2025/2026, accreditato sulla piattaforma cartadeldocente.istruzione.it dal 9 marzo 2026, può essere speso fino al 31 agosto 2027: il bonus ha cioè durata biennale e le somme non utilizzate entro l’anno scolastico di riferimento restano disponibili anche nell’anno scolastico successivo. Per i docenti che andranno in pensione dal 1° settembre 2026, la scadenza è invece il 31 agosto 2026. Le somme erogate in esecuzione di sentenze restano utilizzabili anche se interviene la cessazione dal servizio. Conviene verificare sempre le date sul portale ufficiale del MIM, che possono essere oggetto di proroghe.
La Carta del docente può essere utilizzata per acquistare libri e testi (anche digitali), pubblicazioni e riviste, hardware e software (con il nuovo limite quadriennale), iscrizioni a corsi di aggiornamento di enti accreditati o qualificati ai sensi della Direttiva 170/2016, corsi di laurea triennale e magistrale, corsi post lauream e master universitari inerenti al profilo professionale, rappresentazioni teatrali e cinematografiche, ingresso a musei, mostre, eventi culturali e spettacoli dal vivo, iniziative coerenti con PTOF e Piano nazionale di formazione. Dall’a.s. 2025/2026 sono ammessi anche i prodotti dell’editoria audiovisiva (video, documentari, podcast), i servizi di trasporto di persone per attività formative e gli strumenti musicali.
Dall’a.s. 2025/2026 è stata introdotta una restrizione quadriennale: la Carta del docente può essere utilizzata per acquistare computer, tablet e software esclusivamente in occasione della prima erogazione del bonus e, successivamente, con cadenza quadriennale. Chi ne ha già usufruito negli anni precedenti può fare un nuovo acquisto nell’a.s. 2025/2026 e poi dovrà attendere quattro anni. La limitazione riguarda solo hardware/software: tutte le altre voci (libri, corsi, mostre, teatro, editoria audiovisiva, strumenti musicali, ecc.) restano acquistabili ogni anno.
Non sono acquistabili con la Carta del docente: smartphone e altri dispositivi hardware o software che abbiano come principale finalità le comunicazioni elettroniche; toner, cartucce e stampanti; pennette USB, videocamere, fotocamere e videoproiettori; altre componenti parziali di dispositivi elettronici (cavi, accessori, periferiche secondarie). Restano esclusi anche tutti i beni e servizi non riconducibili alle categorie elencate dalla normativa o non riconosciuti dalla piattaforma ufficiale al momento della generazione del buono di spesa.
Per attivare la Carta del docente è sufficiente collegarsi al portale ufficiale del MIM cartadeldocente.istruzione.it e accedere con SPID o CIE. Per i docenti aventi diritto non è necessario presentare alcuna domanda: il sistema, verificata l’idoneità contrattuale, abilita automaticamente il portafoglio elettronico. Da qui il docente può generare i buoni di spesa (con codice univoco) da utilizzare online o nei negozi convenzionati per gli acquisti coerenti con le finalità della Carta. I buoni generati e non utilizzati possono essere annullati e ricreati nei limiti dell’importo disponibile.
Sì. I corsi di preparazione alle certificazioni in didattica dell’italiano L2 (Cedils dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, Ditals dell’Università per Stranieri di Siena, Dils-PG dell’Università per Stranieri di Perugia), come pure i master universitari, i corsi singoli e CFU, i corsi di perfezionamento e i percorsi di laurea inerenti al profilo professionale sono acquistabili con la Carta del docente. Forma Mentis – Ditals.com è ente convenzionato e tutti i corsi del catalogo possono essere pagati generando il buono direttamente dal portale ufficiale del MIM.











