
I titoli di specializzazione in italiano L2 sono tra i titoli culturali più premiati nel mondo della scuola. Le certificazioni glottodidattiche di II livello, Cedils, Ditals II e Dils-PG II, valgono oggi 3,75 punti nei concorsi a cattedra, per ogni ordine e grado e per tutte le classi di concorso, e 3 punti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). Un punteggio triplo rispetto a quello riconosciuto a un master.
Ripercorriamo come si è giunti all’attribuzione del punteggio attuale, perché nel corso degli anni il riconoscimento del punteggio per italiano L2 è cresciuto in modo costante.
Punteggio per italiano L2 nei concorsi scuola dal 2012
Ripercorriamo i passaggi fondamentali nel riconoscimento del punteggio per italiano L2 nei concorsi a cattedra, e in particolare dei punti attribuiti alle certificazioni glottodidattiche di II livello, perché nel corso degli anni il MIUR ha riconosciuto a questi titoli un’importanza sempre maggiore.
Il riconoscimento delle certificazioni glottodidattiche non risale al 2016, con l’istituzione della classe di concorso A023, ma inizia alcuni anni prima.
Nella tabella di valutazione titoli del concorso a cattedra del 2012 compare per la prima volta il punteggio per italiano L2, e in particolare le certificazioni glottodidattiche di II livello, a cui venivano attribuiti 0,25 punti.
Tale punteggio era riconosciuto per tutte le classi di concorso della scuola secondaria e per il concorso infanzia e primaria. Nonostante fosse la prima volta che venisse attribuito punteggio per l’italiano L2, si trattava degli stessi punti riconosciuti dai master.
Il 2016 fu l’anno di svolta per le certificazioni glottodidattiche, grazie all’istituzione della classe di concorso specifica per l’insegnamento dell’italiano a discenti stranieri, la A023.
Il MIUR, nel D.M. MIUR 92/2016, redige un elenco di titoli di specializzazione in italiano L2 in cui inserisce alcuni master specifici e le certificazioni glottodidattiche di II livello (Cedils, Ditals II e Dils-PG II).
Nella tabella di valutazione titoli per il concorso a cattedra 2016 vengono però ancora indicate esclusivamente le certificazioni glottodidattiche di II livello (non si parla ancora di titoli di specializzazione in italiano L2), che riconoscono già 0,50 punti, il doppio rispetto al 2012 e, anche con questo aggiornamento, lo stesso punteggio attribuito ai master.
Il concorso ordinario del 2016 fu l’ultimo prima di una lunga pausa: il successivo concorso ordinario sarebbe stato bandito solo nel 2020 (D.D.G. 499/2020 per la secondaria), seguito poi dalle procedure del PNRR a partire dal 2023.
Nel 2018, intanto, si tenne un concorso riservato ai docenti già abilitati: anche in quella tabella comparivano esclusivamente le certificazioni glottodidattiche di II livello, alle quali venivano riconosciuti 1,5 punti, sempre lo stesso punteggio di un master.
Punteggio per italiano L2 nei bandi del 2020 e nelle GPS
Fino a questo momento sono le certificazioni a fungere da locomotiva per l’italiano L2.
Con i bandi pubblicati nell’aprile del 2020 e con l’istituzione delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze compare il riferimento al “Titolo di specializzazione in italiano L2 di cui all’articolo 3, comma 2, e all’allegato A al D.M. 25 febbraio 2016, n. 92”.
Per la prima volta vengono dunque riconosciuti 1,5 punti per italiano L2 a tutti i titoli di specializzazione in italiano L2 (incluse ovviamente le certificazioni glottodidattiche di II livello).
Ma perché, se i titoli di specializzazione erano stati individuati già nel 2016, i punti nei concorsi e nelle graduatorie vengono attribuiti solo nel 2020? Il riferimento potrebbe apparire tardivo, ma c’è una spiegazione: l’elenco dei titoli di specializzazione di cui al D.M. 92/2016 era, fino al 2020, a uso esclusivo della classe di concorso A023. Ciò ha alimentato l’errata convinzione, che cogliamo l’occasione per smentire ancora una volta, secondo cui il punteggio verrebbe attribuito solo nei concorsi e nelle graduatorie relativi alla A023. Non è così: il punteggio vale per tutte le classi di concorso.
Tornando alle tabelle del 2020, i punti per l’italiano L2 non cambiano rispetto al concorso 2018, ma inizia a cambiare un altro aspetto: il punteggio per italiano L2 è il triplo rispetto ai master, ai quali vengono riconosciuti 0,5 punti.
Lo stesso schema si ritrova nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze: se fino a quel momento, nelle tabelle per la II e III fascia, i titoli di specializzazione in italiano L2 non erano ancora stati inseriti, dal 2020 vengono riconosciuti 3 punti, ancora una volta il triplo rispetto ai master. È un valore confermato negli aggiornamenti successivi, fino alla tornata 2026/2028.
La svolta del 2021: 3,75 punti nei concorsi a cattedra
Alla fine del 2021 il punteggio nei concorsi a cattedra compie un ulteriore salto. Con il D.M. 325 del 5 novembre 2021 (allegato B) la tabella di valutazione titoli del concorso per infanzia e primaria porta il punteggio dei titoli di specializzazione in italiano L2 a 3,75 punti, un aumento considerevole rispetto agli 1,5 precedenti e sempre triplo rispetto ai master, fermi a 1,25 punti.
Pochi giorni dopo, con il D.M. 326 del 9 novembre 2021, lo stesso criterio viene esteso al concorso ordinario della scuola secondaria. Da allora quel valore non è più cambiato: i 3,75 punti per i titoli di specializzazione in italiano L2 sono confermati anche nelle tabelle dei concorsi più recenti, oggi disciplinate dall’allegato B al D.M. 205/2023, come modificato dal D.M. 214/2024. Ricordiamo che 3,75 punti equivalgono a quanto si può conseguire con circa tre anni di servizio su cattedra.
Conclusioni
Il quadro è chiaro: il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha riconosciuto un valore via via crescente alle competenze certificate dai titoli di specializzazione in italiano L2, con un punteggio passato in pochi anni da 0,25 a 3,75 punti nei concorsi e attestato su 3 punti nelle GPS. Una progressione costante, che riflette la domanda sempre più alta di figure specializzate nell’insegnamento dell’italiano a stranieri.
Per chi punta alla cattedra, conseguire una certificazione glottodidattica di II livello resta uno dei modi più efficaci per aumentare il proprio punteggio, sia nei concorsi sia nelle graduatorie. Puoi prepararti agli esami con i percorsi di formazione glottodidattica e approfondire le singole certificazioni di didattica dell’italiano a stranieri.

























