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Francesca Mazza
Google · Set 2026
★★★★☆
I titoli di specializzazione in italiano L2 sono i titoli riconosciuti dalla normativa vigente come attestazione formale della competenza in didattica dell’italiano a stranieri. In questa pagina trovi l’elenco completo e aggiornato, con l’indicazione degli atenei che li rilasciano e delle recenti integrazioni introdotte dal D.M. 130/2023. Per un’introduzione al tema (cosa sono, a cosa servono e come orientarsi tra le diverse tipologie) occorre fare riferimento all’articolo dedicato alla specializzazione in italiano L2.
L’elenco dei titoli di specializzazione in italiano L2 è stato definito dal D.M. 92 del 23 febbraio 2016 a firma dell’allora Ministro Giannini e successivamente aggiornato dal D.M. 130 del 6 luglio 2023 a firma del Ministro Valditara. L’aggiornamento del 2023 ha introdotto tre nuovi master nell’Allegato A al D.M. 92/2016:
Il D.M. 130/2023 ha inoltre modificato una dicitura controversa del D.M. 92/2016 che era stata in passato oggetto di una nota chiarificatrice: dall’articolo 1, comma 1, del decreto ministeriale 23 febbraio 2016, n. 92, sono state espunte le parole “conseguiti entro l’anno accademico 2015/2016”. Il valore dei titoli come specializzazione non è quindi più circoscritto ai titoli maturati in quell’anno accademico.
| Ateneo | Denominazione | Durata / Crediti |
|---|---|---|
| Università per Stranieri di Siena | Scuola di specializzazione in Didattica dell’Italiano a Stranieri | 2 anni / 120 CFU |
| Ateneo | Denominazione del Master | Durata / Crediti |
|---|---|---|
| Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara | Master in Didattica dell’italiano lingua seconda e lingua straniera intercultura e mediazione | 1 anno / 60 CFU |
| Università degli Studi dell’Insubria | Master in Formatori Interculturali di Lingua Italiana per Stranieri – FILIS | 1 anno / 60 CFU |
| Università degli Studi di Macerata | Master in Didattica dell’Italiano L2/LS in prospettiva interculturale | 1 anno / 60 CFU |
| Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano | Master in Didattica dell’Italiano L2 | 1 anno / 60 CFU |
| Università degli Studi di Milano | Master PROMOITALS – Promozione e insegnamento della lingua e cultura italiana a stranieri | 9 mesi / 60 CFU |
| Università degli Studi di Padova | Master in Didattica dell’italiano come L2 | 1 anno / 60 CFU |
| Università degli Studi di Palermo | Master di I livello in didattica dell’italiano come Lingua non materna | 1 anno / 60 CFU |
| Università per Stranieri di Perugia | Master in didattica dell’italiano lingua non materna | 9 mesi / 60 CFU |
| Università per Stranieri di Perugia e Università per Stranieri di Siena (erogato dal Consorzio ICoN) | Master in Didattica della Lingua e della Letteratura Italiana | 1 anno / 60 CFU |
| Università per Stranieri di Siena | Master DITALS | 1 anno / 60 CFU |
| Università per Stranieri di Siena | Contenuti, metodi ed approcci per insegnare la lingua italiana ad adulti stranieri | 1 anno / 60 CFU |
| Università degli Studi di Torino | Master in Didattica dell’italiano L2 (MITAL2) | 1 anno / 60 CFU |
| Università degli Studi di Udine | Master Italiano lingua seconda e interculturalità | 8 mesi / 60 CFU |
| Università degli Studi “Carlo Bo” di Urbino | Master Insegnare italiano a stranieri: scuola, università, impresa – limitatamente al Percorso A dedicato alla didattica dell’italiano L2 | 1 anno / 60 CFU |
| Università “Ca’ Foscari” di Venezia | Master ITALS – Didattica e promozione della lingua e cultura italiana a stranieri | 1 anno / 60 CFU |
| Università eCampus | L’insegnamento dell’italiano agli stranieri, L2 (introdotto dal D.M. 130/2023) | 1 anno / 60 CFU |
| Università degli Studi di Verona | Master in Didattica dell’italiano come lingua seconda L2 (introdotto dal D.M. 130/2023) | 1 anno / 60 CFU |
| Ateneo | Denominazione del Master | Durata / Crediti |
|---|---|---|
| Università della Calabria | Master in Didattica dell’italiano come L2 | 1 anno / 60 CFU |
| Università degli Studi “L’Orientale” di Napoli | Master in Didattica dell’italiano L2 | 1 anno / 60 CFU |
| Università degli Studi di Palermo | Master in Teoria, progettazione e didattica dell’italiano come lingua seconda e straniera | 1 anno / 60 CFU |
| Università degli Studi “Tor Vergata” di Roma | Master Insegnare Lingua e Cultura Italiana a Stranieri (LCS) | 1 anno / 60 CFU |
| Università per Stranieri di Siena | Master Inter-Imm – Intercomprensione e Immigrazione: italiano per le professioni e per il carcere | 1 anno / 60 CFU |
| Università per Stranieri di Siena | Master ELIIAS – E-learning per l’insegnamento dell’italiano a stranieri | 1 anno / 60 CFU |
| Università “Ca’ Foscari” di Venezia | Master in Progettazione avanzata dell’insegnamento della lingua e cultura italiane a stranieri | 1 anno / 60 CFU |
| Università per Stranieri di Perugia | Master in Didattica dell’italiano lingua non materna (introdotto dal D.M. 130/2023) | 1 anno / 60 CFU |
Oltre ai titoli universitari elencati, l’art. 2 del D.M. 92/2016, comma 1, lettera c, riconosce come titoli di specializzazione in italiano L2 il possesso delle seguenti certificazioni di glottodidattica di II livello:
Le certificazioni di I livello (DITALS di I livello e DILS-PG di I livello) e la DITALS BASE non rientrano nell’elenco: certificano competenze di livello inferiore e non sono considerate titolo di specializzazione ai sensi del D.M. 92/2016.
I titoli di specializzazione in italiano L2 sono valorizzati in modo significativo dalla normativa vigente. Nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) valgono 3 punti per ciascun titolo e in tutte le classi di concorso, non solo sulla A-23. Nei concorsi a cattedra ordinari e straordinari valgono 1,5 punti nelle procedure di valutazione titoli, sempre trasversalmente a tutte le classi di concorso e per il concorso infanzia e primaria.
Il punteggio è particolarmente rilevante se confrontato con altri titoli aggiuntivi: 3 punti nelle GPS equivalgono al punteggio conseguibile con tre master ordinari o con tre anni di servizio pre-ruolo. Per un’analisi ragionata delle diverse tipologie di titoli e delle strategie di conseguimento, rimandiamo alla nostra guida definitiva ai titoli di specializzazione in italiano L2.
Il possesso di un titolo di specializzazione in italiano L2 è uno dei due requisiti richiesti per l’accesso alla classe di concorso A-23, insieme al titolo di laurea previsto dalla Tabella A del D.M. 259/2017. Il quadro completo dei titoli di accesso (lauree ammesse, esami/CFU a corredo della laurea) è trattato nell’articolo dedicato ai titoli di accesso alla classe di concorso A-23. Per il quadro d’insieme sulla classe, sulle sedi di insegnamento e sui percorsi di reclutamento (concorso PNRR3, percorsi abilitanti 2025-26), vedi la guida alla classe di concorso A-23.
La Tabella A ufficiale della A-23, in formato PDF, è consultabile a questo indirizzo.
Per una valutazione personalizzata dei titoli posseduti e delle eventuali integrazioni necessarie, tanto per l’accesso alla A-23 quanto per il conseguimento del titolo di specializzazione più adatto al proprio profilo, è possibile richiedere una consulenza gratuita di orientamento.
I titoli di specializzazione in italiano L2 sono definiti dal D.M. 92/2016 e successive modifiche, con l’aggiornamento più recente introdotto dal D.M. 130/2023. Rientrano nell’elenco tassativo la Scuola di specializzazione in Didattica dell’Italiano a Stranieri dell’Università per Stranieri di Siena, una serie di master universitari di I e II livello indicati nell’Allegato A al decreto, e le tre certificazioni glottodidattiche di II livello CEDILS, DITALS II e DILS-PG II.
Il D.M. 130 del 6 luglio 2023 ha introdotto tre nuovi master nell’elenco dei titoli di specializzazione: il Master di II livello in “Didattica dell’italiano lingua non materna” dell’Università per Stranieri di Perugia, il Master di I livello “L’insegnamento dell’italiano agli stranieri, L2” dell’Università eCampus e il Master di I livello in “Didattica dell’italiano come lingua seconda L2” dell’Università degli Studi di Verona. Il decreto ha inoltre espunto dal D.M. 92/2016 la clausola che limitava il riconoscimento ai titoli conseguiti entro l’anno accademico 2015/2016.
No. Il D.M. 92/2016 riconosce come titolo di specializzazione solo le certificazioni glottodidattiche di II livello: CEDILS, DITALS II e DILS-PG II. Le certificazioni di primo livello e la DITALS BASE certificano competenze di livello inferiore e non rientrano nell’elenco.
No. Il D.M. 92/2016 e il D.M. 130/2023 individuano tassativamente i master che possono costituire titolo di specializzazione, tutti erogati da università statali o riconosciute dal MIM. I master erogati da enti privati non universitari non rientrano nell’elenco e non sono utili come titolo di specializzazione ai fini della classe di concorso A-23 o del punteggio nelle graduatorie.
I titoli di specializzazione in italiano L2 valgono 3 punti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e sono riconosciuti trasversalmente in tutte le classi di concorso, non solo sulla A-23. Nei concorsi a cattedra ordinari e straordinari valgono 1,5 punti nelle procedure di valutazione titoli. Sono cumulabili tra loro: chi possiede più di una certificazione o più di un titolo può vederli sommati nelle procedure di reclutamento.
Sì, sul piano normativo il D.M. 92/2016 le riconosce come equivalenti: tutte e tre costituiscono titolo di specializzazione in italiano L2 ai fini dell’accesso alla A-23 e conferiscono lo stesso punteggio nelle graduatorie. Si distinguono per l’ateneo che le rilascia, per i requisiti di accesso all’esame e per la struttura della prova. La scelta tra CEDILS, DITALS II e DILS-PG II dipende quindi da fattori pratici (requisiti posseduti, calendari d’esame, sedi disponibili) più che dal valore normativo del titolo.